Siria-Cina 2-2: cocente delusione al 94’, questa nazionale ha definitivamente fallito

Quando si parla di nazionale cinese, è frequente passare dall’immensa gioia data da una lieve speranza allo sconforto più totale. La Cina di Marcello Lippi pareggia per 2-2 in Malesia contro la Siria, con la punizione al 94’ di Al Salih che condanna i dragoni ad un eliminazione oramai certa al 99,9%.

Gli uomini di Lippi avevano ben impressionato con la schiacciante vittoria in amichevole settimana scorsa per 8-1 contro le Filippine, inoltre nella giornata di ieri, si era concretizzato il risultato sperato, con l’Iran di Queiroz che ha battuto per 2-0 l’Uzbekistan, conquistando così il pass mondiale.

Le speranza erano comunque lievi dato che bisognava sperare nella vittoria odierna contro la Siria, battere l’Uzbekistan nello scontro diretto di settembre (per essere ancora quarti) e giocarsi tutto all’ultima giornata. I sogni di gloria sono stati abbattuti dalla punizione siriana nei minuti di recupero, e ora sono ben sei le lunghezze che separano la Cina dal terzo posto a due giornate dalla fine. Non vi è più niente da fare, se non arrendersi all’evidenza del fallimento della nazionale cinese.

La partita: l’inizio è stato un puro shock, con l’uscita decisamente fuori tempo del portiere Zeng Cheng che causa un fallo da rigore, prontamente trasformato da Al Mawas. La Cina schierata con il 4-3-3provaa giocare un calcio verticale per i continui tagli in profondità degli esterni Wu Lei e Yu Hanchao, supportati dagli inserimenti di Zhang Xizhe. Nella prima frazione però il gioco orchestrato da Lippi si rivela inefficace a causa di gravi imprecisioni negli ultimi metri. L’unica grande occasione è la traversa centrata da Zhang Linpeng sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Nella ripresa Lippi cambia le carte in tavola passando al 4-4-2, con l’ingresso della seconda punta Xiao Zhi al posto del deludente Xizhe, e l’ingresso come terzino sinistro di Jiang Zhipeng al posto del giovane Deng Hanwen. La Cina svolta e prende il controllo del campo, giungendo al pareggio al 68’, quando Zhang Linpeng si procura un rigore molto dubbio, trasformato da Gao Lin. Gli uomini di Lippi continuano a spingere e al 75’ giunge la rete del sorpasso a firma del centrocampista del Suning Wu Xi, con un bel tiro al volo su sponda di Xiao Zhi.

La Cina si può esaltare sfruttando gli spazi aperti nelle ripartenze per provare a chiudere la pratica, ma dopo aver sciupato un paio di occasioni, al 94’ giunge il pareggio con la perfetta punizione trasformata da Al Salih che gela i tifosi cinesi sugli spalti accorsi in massa in Malesia per veder svanire il Sogno Mondiale.

E Adesso?: La matematica non condanna la Cina, servirà battere l’Uzbekistan nello scontro diretto per almeno 2-0 e sperare che all’ultimo turno una Sud Corea, presumibilmente già qualificata batta l’Uzbekistan fuori casa e che la Cina vada a fare risultato in Qatar. Potrebbe essere una buona trama per un film di fantascienza.

Consideriamo la Cina già fuori dalla lotta Mondiale, con questo ciclo di calciatori cinesi che hanno fallito con la maglia della nazionale. Lippi dopo otto mesi da allenatore dovrebbe resettare completamente il lavoro fatto fino ad ora. Su questo sito continuiamo a sostenere che è finito il tempo dei vari Zhang Xizhe, Zheng Zhi, Zhang Linpeng, Wu Xi, Wu Lei, Gao Lin e tanti altri ancora. Questi nomi che hanno spesso rappresentato il meglio del calcio cinese in questi ultimi cinque anni hanno fallito a più riprese in nazionale.

In vista degli East Asian Championship di questo dicembre in Giappone e dell’Asian Cup nel 2019, è necessario ripartire dalle giovani leve che si stanno mettendo in mostra in questo campionato, dalla classe 1993 (quindi U24) in giù, con un ampio bacino d’utenza al quale attingere. Oggi la Cina U22 ha vinto in amichevole per 3-2 mettendo in mostra alcuni talenti che potrebbero far ben comodo a Lippi, come quel Wei Shihao proveniente dal Portogallo che si sta conquistando il ruolo di punta allo Shanghai Sipg a suon di gol.

One thought on “Siria-Cina 2-2: cocente delusione al 94’, questa nazionale ha definitivamente fallito

  1. Francesco il said:

    La nazionale cinese è la barzelletta del calcio mondiale, incapace persino di battere la cenerentola Siria che gioca le gare casalinghe in campo neutro. Non riuscirebbe a qualificarsi neppure con l’allargamento a 48 squadre, può partecipare a un Mondiale solo come Paese organizzatore (l’edizione 2002 non fa testo, con Giappone e Corea qualificate d’ufficio e Australia ancora nella zona oceanica). Quanto a Lippi, ormai è ct da 8 mesi e ancora non è riuscito a dare uno straccio di organizzazione a una squadra che gioca alla viva il parroco, con Dario Conca e i brasiliani anche Gao Hongbo avrebbe vinto la Champions asiatica…