Schizofrenia da esonero: ben 13 in dodici giornate, Jardim va a Pechino, Paulo Sousa tentato dallo Jiangsu Suning

Le panchine dei club cinesi sono probabilmente il posto meno stabile sul quale sedere, dall’inizio della stagione, dopo solo dodici turni sono già tredici gli esoneri fra Chinese Super League e China League One.

In Chinese Super League nella settimana fra l’undicesimo e il dodicesimo turno di campionato vi sono stati ben quattro esoneri che hanno riguardato Jamie Pacheco (Tianjin Teda), Josè Gonzalez (Beijing Guoan), Choi Yong (Jiangsu Suning) e Jia Xiuquan (Henan Jianye).

Solo il tecnico cinese si è dimesso per divergenze con la società, i tre stranieri invece sono stati sollevati dal loro incarico per scarso rendimento. Pacheco aveva ottenuto solo due vittorie in undici gare, perdendo fra l’altro il derby di Tianjin per 3-0; Josè Gonzalez era reduce da un pesantissimo 5-1 subito sul campo del Shanghai Sipg, a cui è seguito un altro tonfo sul campo del Chongqing Lifan; Choi Yong invece con il non voler evolvere la propria metodologia di gioco ha affossato i vice campioni di Cina dello Jiangsu Suning.

Le ultime notizie riportate da Bola danno quasi per certo il passaggio di Jardim, assistito di Jorge Mendes, dal Monaco al Beijing Guoan. Il portoghese campione di Francia con i monegaschi è molto vicino a firmare un contratto da 12 milioni di euro a stagione per tre anni. Lo Jiangsu Suning invece sta tentando di pescare in Italia, dopo il tentativo per Giampiero Ventura, il club di Nanchino ha puntato sull’ex Fiorentina Paulo Sousa.

Gli altri due cambi meno recenti sulle panchine della Chinese Super League, riguardano le dimissioni del coreano Lee Jang Soo (ex Evergrande prima di Lippi) dalla panchina dello Changchun Yatai, e l’esonero a sorpresa di Li Bing dalla panchina del Guizhou Zhicheng in favore di Gregorio Manzano.

Proprio la questione di Li Bing denota tutta la precarietà e poca lucidità nelle scelte da parte delle dirigenze cinesi, in quanto l’annuncio dell’esonero è arrivato subito dopo la prima vittoria in campionato per giunta sul campo del Guangzhou R&F.

La giostra degli esoneri è cominciata con Ciro Ferrara al Wuhan Zall, il quale è stato cacciato dalla dirigenza dell’Hubei dopo sole due giornate e un punto conquistato, a discapito di un calciomercato faraonico che aveva portato alla corte dell’italiano nomi altisonanti dalla Super League quali Marcelo Moreno dallo Yatai e soprattutto Kouassi dallo Shanghai Sipg.

In China League One vi sono stati altri sette esoneri, fra cui quello più eclatante ha coinvolto il brasiliano Mauricio Copertino allo Zhejiang Yiteng, l’ex tecnico della nazionale carioca U20 stava ottenendo risultati migliori del previsto con il suo club, ma sono bastate due partite sottotono per essere epurato.

Rimanendo sempre in China League One, i grandi nomi che hanno fallito sono il bulgaro Yasin Petrov al Beijing Enterpirses, che ha abdicato dopo cinque gare in favore dell’ex tecnico della nazionale cinese Gao Hongbo, il quale sta cercando di risollevare i pechinesi dall’ultimo posto al fine di evitare una retrocessione che avrebbe del clamoroso. Molto al di sotto delle aspettative anche Myung Bo, il coreano ha lasciato la panchina dell’Hangzhou Greentown, dopo un anno e mezzo che ha avuto i suoi punti più bassi nella retrocessione dello scorso anno e nella clamorosa sconfitta nel derby contro lo Zhejiang Yiteng.

Gli altri esoneri nella seconda serie  riguardano Lokica sulla panchina del Meizhou Hakka e i tecnici delle due neopromosse Baoding Rongda FC e Yunnan Lijiang.

Il numero di esoneri in questa stagione di calcio cinese può ulteriormente crescere, e il prossimo a saltare potrebbe essere Gus Poyet, dato che il suo Shanghai Shenhua si trova solo al dodicesimo posto.

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