Romain Woo, il “governing football agent”

L’ultima sessione del calciomercato cinese ha portato nella Repubblica Popolare grandissimi talenti provenienti dal calcio europeo, come Lavezzi (Hebei Fortune) e Alex Teixeira (Jiangsu Suning), una netta inversione di tendenza rispetto a un anno fa, dove i colpi provenienti dall’Europa si concentravano prevalentemente nell’area balcanica, mentre il grosso del mercato veniva effettuato in Sudamerica, grazie all’intermediazione della Europe Sports Group e della Kirin Soccer.

Un’altra svolta dell’ultima sessione di mercato riguarda i giocatori cinesi, dato che alcuni loro trasferimenti sono stati effettuati a suon di milioni, come il portiere Cu Gao giunto allo Jiangsu Suning per 8 milioni pagati all’Hangzhou Greentown; gli esterni Ding Haifeng e Ning Jiang, approdati all’Hebei Fortune per oltre 15 milioni, o il nazionale cinese Sun Ke che il Tianjin Quanjian (China League One) ha ingaggiato per 10 milioni. Cifre impensabili fino a sei anni fa, dove l’economia del calcio cinese stava ripartendo da zero.

Chi ha vissuto questa evoluzione è Romain Woo, giovanissimo procuratore di Shanghai, intervistato dalla BBC (clicca qui) nell’interessantissimo documentario che riguarda vari aspetti della crescita del calcio cinese.
Romain è un “governing football agent”, che cura gli interessi di quei giocatori (circa 50) che appartengono a club controllati da società statali, come lo possono essere l’Hebei Fortune, lo Shanghai Shenhua, lo Shanghai SIPG oppure lo Shandong Luneng. Dopo una breve esperienza da dirigente al PSV Eindhoven, Romain è tornato in patria e gestisce i suoi affari con la Van Hao Sports.

“E’ assolutamente incredibile quello che è successo in Cina” ha dichiarato Woo alla BBC Abbiamo un detto, che gli unici giocatori che non possiamo permetterci di ingaggiare sono Messi e Cristiano Ronaldo. Gli altri nomi? Tutti estremamente possibili”.

“Nell’ultima sessione di mercato, tre dei miei giocatori hanno ricevuto offerte da Copenaghen, Chelsea e Real Madrid”. Ma con gli investimenti delle società, che vogliono aiutare il Partito a rendere il calcio un fenomeno universale, la via della cessione per i maggiori talenti della Chinese Super League rimane quasi bloccata, anche per questioni di adattamento al calcio europeo non più nel fiore degli anni. Pensiamo al recente trasferimento di Zhang Xizhe dal Beijing Guoan al Wolfsburg, drasticamente interrotto dopo sei mesi e zero presenze con i Lupi.
I cinesi che dovranno sapersi imporre in campo europeo sono quelli che provengono dalle Accademy dell’Atletico Madrid, dal Portogallo e dall’Olanda.

 

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