Omar Khrbin e Son Hueng Min, i “Palloni d’Oro” asiatici del 2017

Nella giornata di ieri a Bangkok, Thailandia, si sono tenute le premiazioni per gli AFC Awards 2017 con l’assegnazione di Due “Palloni d’Oro” in differenti categorie: il siriano Omar Khrbin (Al Hilal-Saudi Arabia) è stato eletto come miglior giocatore asiatico militante in un torneo della AFC, mentre il sud coreano Son Hueng Min, in forza al Tottenham si è aggiudicato il premio di miglior giocatore asiatico nel mondo.

Il doppio premio esiste dall’edizione 2012 e quest’anno per la prima volta è stato premiato un giocatore siriano, mentre per Son Hueng Min si tratta del secondo riconoscimento come International Footballer of the Year dopo quello vinto nel 2015 (lo scorso anno toccò a Shinji Okazaki del Leicester).

Abbiamo imparato a conoscere quest’anno Omar Khrbin, vincitore del premio Footballer of the Year. L’attaccate siriano classe 1993 in forza ai sauditi dell’Al Hilal ha disputato la finale di AFC Champions League (poi persa contro l’Urawa Red Diamonds) ed è stato incoronato come capocannoniere della manifestazione con 10 reti. Omar Khrbin è stato protagonista della vittoria dell’Al Hilal del titolo nazionale nella stagione 2016/2017 ed ha contribuito in maniera sostanziale al percorso miracoloso della Siria nelle qualificazioni a Russia 2018. 

Gli altri candidati al premio erano il Pallone D’Oro uscente, Omar Abdulrhaman (UAE) dell’Al Ain, conosciuto anche come il Maradona del Deserto, e la star cinese Wu Lei del Shanghai Sipg, il quale anche quest’anno si deve accontentare della medaglia d’argento.

Son Hueng Min invece è un giocatore che si è formato in Europa, continente nel quale ha sempre militato nella sua carriera da professionistica. Cresciuto nelle giovanili del Seoul si è trasferito da giovanissimo ad Amburgo, dove si mette ben in mostra nella stagione 2012/13 con 33 presenze e ben 12 reti. Sul coreano piomba il Bayer Leverkusen che se lo aggiudica per 10 milioni di euro. Anche con la maglia delle aspirine Son Hueng Min e in due stagioni fra tutte le competizioni segna 29 gol.

Il passaggio al Tottenham si è concretizzato nell’estate del 2015 per 30 milioni di euro, facendone il giocatore asiatico più caro in assoluto. Son Hueng Min si è ben integrato nel calcio di Pochettino, che lo utilizza praticamente in qualunque ruolo, dalla prima alla seconda punta fino all’esterno di sinistra. La stagione 2016/17 è stata la migliore con la maglia degli Spurs, chiusa con ben 21 reti segnate fra Premier League (14) e Coppe. Son Hueng Min è un punto inamovibile della nazionale Sud Coreana e ci auguriamo che possa essere uno dei protagonisti al Mondiale di Russia 2018.

Il premio di Asian Footballer of the year è stato assegnato a cinesi per due volte nella storia: nel 2001 a Fan Zhiyi, quando questi militava in Scozia al Dundee united (precedentemente Crystal Palace e Shanghai Shenhua), mentre nel 2013 allo storico capitano del Guangzhou Evergrande Zheng Zhi,  reduce dal trionfo in AFC Champions League.

In questo 2017 l’unico riconoscimento ottenuto dalla Cina va alla Federazione per lo sviluppo dell’attività di Grassroot Football, categoria Inspiring, come riconoscimento dei grandi sforzi che sta facendo la Cina per promuovere il calcio a livello di base, in un percorso partito dalla famosa riforma del 2015.

 

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