Mini guida alla China League Two 2017

L’8 Aprile inizia la China League Two, la terza divisione del calcio cinese, l’ultima professionista. Alla manifestazione prendono parte 24 squadre suddivise in due gironi da 12 (Nord e Sud).

Le prime quattro di ogni raggruppamento vanno a disputare i playoff, con le due finaliste che ottengono la promozione in League One. Sarà una lotta estremamente serrata anche per la retrocessione, con le ultime due di ogni girone che si scontreranno nella fase playout e le perdenti retrocedono nella Amateur Football League.

Lo scorso anno ad aver ottenuto la promozione sono state il Baoding Yingli Yitong, situato nella provincia dell’Hebei, e il sorprendente Lijiang Yunnan, vincitore della finale sul punteggio di 2-0.

Nella League Two non sono ammessi giocatori stranieri, se non quelli provenienti da Hong Kong, Macau o Taiwan tesserati prima del 2016. Gli unici volti non cinesi sono quelli degli allenatori: lo spagnolo Robert Aufingher del Beijing BIT, il portoghese Manuel Cajuda (ex Braga) nello Sichuan Longfor, il giapponese Kazuo Uchida a Suzhou, il croato Timislav a Nantong e il serbo Kokotovic (ex PAOK) allo Shanghai Jeju.

IL GRUPPO NORD

La maggior parte dei club sono concentrati nell’area nord est del Dongbei: i campioni dell’Amateur Football League del Dalian Boyang, il neopromosso Jilin Baija, le due squadre di Shenyang, L’Urban e il Dongjin e la compagine più a nord di tutte, l’Heilongjiang Lava Spring nella fredda città di Harbin, capoluogo provinciale.

Le realtà più interessanti e quotate per la promozione sono l’Hebei Elite, l’Yinchuan Helanshan e il Qingdao Jonoon. La compagine dell’Hebei, situata nella città costiera di Qinhuangdao è un interessantissimo progetto sorto dalle academy che hanno coinvolto anche Klauss Schlappner, primo allenatore straniero della nazionale cinese. La maggior parte dei talenti dell’Hebei Elite si sono formati in Brasile dopo aver partecipato e vinto tornei giovanili nel paese carioca. Lo scorso campionato si è concluso ai quarti di finale per i giovani di Qinhuangdao.

L’Yinchuan Helanshan proviene dall’omonima città nella piccola provincia settentrionale di Ningxia ed è giunta prima nel girone nord lo scorso anno, venendo eliminata anch’essa ai quarti di finale. La particolarità della provincia è data dal fatto che il 32% è di etnia Hui, ovvero cinesi che praticano la religione islamica.

Lo stadio dell’Yinchuan Helanshan

Il Qingdao Jonoon invece è retrocesso dalla League One lo scorso anno. E’ il club più vecchio di questa competizione, essendo nato nel 1990 per poi vincere il campionato di terza divisione nel 1992. Dal 1997 al 2013 ha militato nella massima serie del campionato cinese con il sesto posto miglior risultato nelle stagioni 1998 e 2011. Durante la permanenza in SuperLeague giunse anche un trionfo in FA Cup nel 2002.

Le altre particolari realtà della League One sono il Batou Nanjiao situato in Mongolia Interna e il Beijing Institute Technology FC, una compagine sorta dall’omonimo college nel distretto di Haidan nel 2000 e che vanta innumerevoli successi nella China University Championship, oltre ad un esperienza di 10 stagioni in League One (avendo vinto il campionato di League Two nel 2006) prima della retrocessione del 2015.
Fra le neopromosse vi è anche lo Shaanxi Changan Athletic di Xi’an, nella città dei soldati di Terracotta, che torna a respirare calcio professionistico dopo tanti anni di assenza.

Sessione di allenamento per il Beijing Institute Technology

La dolorosa defezione è data dal Tianjin Locomotive, storico club degli anni ’50 conosciuto come l’Ajax di Cina, costretto a ripartire dalle serie inferiori.

IL GRUPPO SUD

Nel girone meridionale la maggior concentrazione di squadre si trova ad est, con lo Jiangsu Yancheng Dingli, il Nantong Zhiyun e il Suzhou Dongwu situate nella provincia dello Jiangsu, la stessa del Suning di Nanchino. Più a sud troviamo due club di Shanghai, il Juju Sport e il Sunfun, quest’ultimo neopromosso. Sempre ad oriente, la quinta neopromossa, lo Zhejiang Huasa. Nessuna di queste cinque squadre sembra però essere attrezzata per poter competere ad alti livelli.

A sud, nella provincia di Guangdong, il Meixian Techand lo Shenzhen Renren sono due compagini molto interessanti. La storia del Meixian è molto particolare, dato che fino al 2003 partecipava al campionato di Hong Kong prima di trasferirsi in Cina.Il club è stato rifondato nel 2012 e da allora partecipa alla League Two. Lo scorso anno ha vinto il girone sud per poi essere eliminato ai quarti di finale.

Lo Shenzhen Renren è una realtà in rapida crescita e molto giovane, di proprietà della Ledman Optoeletric, gli stessi che sponsorizzano il campionato portoghese di seconda divisione, e che detengono il NewCastle Jets in Australia. Dopo il primo campionato in League Two concluso al sesto posto, lo Shenzhen punta forte alla promozione.
Sempre nella parte meridionale, ma con poche possibilità di far bene, vi è il piccolo Hainan Boying, situato proprio nell’isola tropicale di Hainan a sud del Guangdong.

Nella parte centro meridionale vi sono il Jiangxi Liansheng, situato nell’omonima provincia e l’Hunan Billows. I primi lo scorso anno si sono guadagnati le semifinali, perdendo contro il Baoding Yingli Yitong solo a causa della regola del gol in trasferta. L’Hunan invece viene da una stagione completamente fallimentare in League One, culminata con una netta retrocessione.

Le ultime due compagini del girone sud sono nella provincia occidentale dello Sichuan, e sono il Chengdu Qianbao, situato nel capoluogo, e reduce da una stagione nella quale è mancato l’accesso ai playoff, e del Sichuan Longfor.

Lo Sichuan Longfor, una delle grandi favorite per il titolo

Quest’ultima è una realtà molto particolare: fondata solo nel 2013 lo scorso anno ha raggiunto le semifinali, venendo eliminata dai successivi campioni del Lijiang Yunnan. Lo Sichuan Longfor viene dalla città più piccola del professionismo cinese, ovvero Dujingyan, che conta poco più di 600mila abitanti. Una città che è stata rasa al suolo dal terribile terremoto del 2008, ma che è risorta rapidamente dalle proprie ceneri e che presenta una realtà calcistica molto interessante che farà sicuramente parlare di se.

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