Le sette squadre in Europa passate sotto il controllo cinese nel 2017

Nonostante le difficoltà e le restrizioni governative, anche il 2017 ha visto molte squadre di calcio europee passare sotto il controllo di gruppi cinesi, ben sette per la precisione, dal più famoso Milan al più piccolo KSV Roeselare nella seconda divisione belga.

Proprio il primo club a passare in mano ai cinesi è stato il KSV Roeselare a febbraio, acquistato dalla Renhe Commercial Holding dei fratelli Dai Yongge e Dai Xiu Li. Il gruppo cinese si occupa della costruzione di centro commerciali ed è anche il proprietario del club neo promosso in Chinese Super League, il Beijing Renhe FC. Come vi avevamo esposto in questo articolo (clicca qui), ben sei squadre su otto in seconda divisione belga sono di proprietà di gruppi stranieri.

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Il piccolo stadio del KSV Roeselare in Belgio

Gli stessi proprietari del KSV Roeselare a maggio hanno rilevato il 75% del Reading FC, club di Championship per la cifra di 60 milioni di euro. L’anno precedente i fratelli Dai Yongge e Dai Xiu Li avevano provato ad acquistare senza successo l’Hull City.

L’Inghilterra è stata meta di altri tre investimenti cinesi che hanno riguardato il Northampton United, il Barneley e sopratutto il Southampton. Nel mese di giugno il Northampton (League One, ovvero la terza divisione) per il 60% è passato sotto il controllo della 5USport di Guangzhou, compagnia che si occupa di sviluppo sportivo e educativo (leggi qui).

L’ultima acquisizione in ordine temporale, rimanendo sempre in Inghilterra, riguarda il Barnley (in Championship), acquistato da una cordata sino americana nella quale vi è Chien Lee, imprenditore nel settore alberghiero con l’Albar Hotel Collection, è anche il proprietario dell’OGC Nice nella Ligue 1 francese (leggi qui).

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Il colpo più importante nella patria del calcio riguarda il Southampton, il cui 80% delle quote è passato in mano alla Lander Sports per 240 milioni di euro. La trattativa è stata lunga ed estenuante a causa delle restrizioni governative sulla fuoriuscita di capitali, tanto che l’acquisizione  stata completata esculusivamente con capitale off shore. La Lander Sports è una società molto nota in Cina e si occupa di sviluppo infrastrutturale per stadi e cittadelle dello sport (leggi qui).

Gli investimenti cinesi si sono concentrati anche in Italia con l’AC Milan e il Parma Calcio. Ad aprile il club rossonero dopo una trattativa interminabile e continui rinvii è stato acquistato per oltre 700 milioni di euro (debiti compresi) da Yonghong Li. L’operazione è andata in porto solamente grazie all’intervento del fondo americano Elliott, che ha elargito un prestito da oltre 300 milioni di euro da restituire entro ottobre 2018, altrimenti il fondo di Singer si prenderà il club. (leggi qui)

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Decisamente più solido e meno opaco è il gruppo Desports di Jiang Lizhang che ha acquistato il Parma Calcio. La Desports è una società che si occupa di marketing sportivo ed ha collaborato a lungo con il Comitato olimpico Cinese. Nell’impero sportivo della Desports oltre al Parma Calcio vi è anche il Granada della seconda divisione spagnola, il Chongqing Lifan in Chinese Super League e i Minesota Timberwolves in NBA. La Desports da qualche anno a questa parte è diventata il distaccamento sportivo di un gruppo molto più grande, la Wuhan DDMC, che opera prevalentemente nel settore dell’entertainment, con produzioni cinematografiche, teatri, diritti TV ecc… (leggi qui)

Leggi anche: Calcio sinocentrico: le squadre nel mondo di proprietà cinese

 

 

 

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