Le nazionali asiatiche alla Confederations Cup (terza parte): dal 2005 senza vittorie

Dopo le incoraggianti prestazioni delle compagini asiatiche nella Confederation Cup di Corea e Giappone, le rappresentative dell’AFC non riusciranno più a passare alle semifinale e l’ultima vittoria in una partita addirittura risale all’edizione del 2005.

Dopo la Confederation Cup di Corea e Giappone, la manifestazione tornò in Europa per due edizioni, quella francese del 2003 e quella tedesca del 2005. In entrambi i casi prese parte il Giappone, presenta alla manifestazione come detentore della Coppa d’Asia sia nel 2001 che nel 2004. I nipponici però dopo l’exploit casalingo sia in Francia che in Germania non riuscirono ad andare oltre la fase a gironi, conquistando una vittoria per edizione.

Nel 2003 il cammino giapponese partì alla grande, con un netto 3-0 ai danni della Nuova Zelanda con doppietta di Nakamura e Nakata a chiudere il match. Successivamente giunsero due sconfitte contro i padroni di casa della Francia nel replay della finale di due anni prima, e nello scontro decisivo a prevalere fu la Colombia per 1-0.

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2005: l’ultima vittoria asiatica in Confederations Cup

Nel 2005 a beffare il Giappone fu la differenza reti, che favorì la qualificazione del Brasile. Ad Hannover i nipponici aprirono le danze con una sconfitta contro il Messico. Alla rete di Yanagisawa gli aztechi rimontarono con i centri di Zinha e Fonseca. Il 19 giugno, a Francoforte, giunse l’ultima vittoria asiatica in Confederation Cup, nell’1-0 rifilato alla Grecia a firma di Oguro. Come due anni prima, fu fatale l’ultimo match contro la rappresentativa sudamericana, nonché il Brasile. Contro gli uomini di Dunga giunse un pari per 2-2, i nipponici riuscirono a rimontare per ben due volte le reti di Robinho e Ronaldinho, con Nakamura e Oguro, ma quel pari e i quattro punti conquistati alla fine del girone, non furono sufficienti per passare il turno.

In Germania prese parte alla manifestazione anche l’Australia, sempre come campione di Oceania, ma il loro cammino fu decisamente impietoso, concluso con tre sconfitte contro Germania (4-3), Argentina (4-2) e Tunisia (2-0).

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L’raq di Bora Milutinovic a Sudafrica 2009

A partire da quel momento la Confederation Cup si disputò ogni quattro anni e nel 2009 toccò al Sudafrica, dove a rappresentare l’Asia ci fu l’Iraq, a sorpresa campione AFC nel 2007, battendo in finale l’Arabia Saudita, nella manifestazione che fu ospitata da ben quattro paesi del sud est asiatico: Thailandia, Vietnam, Indonesia e Malesia. A vincere la coppa fu il portoghese Jorvan Vieira, mentre a guidare gli l’Iraq alla Confederaion Cup fu il leggendario Milutinovic, fra gli altri, ex allenatore della nazionale cinese. Due punti conquistati, nessun gol segnato e uno solo subito, quello contro la Spagna, per il resto giunsero due pareggi a reti bianche contro Sudafrica e Nuova Zelanda.

Nel 2013 in Brasile, a rappresentare l’AFC tornò il Giappone di Alberto Zaccheroni, fresco vincitore della Coppa d’Asia ai tempi supplementari contro l’Australia. Nonostante l’arduo raggruppamento con Italia, Brasile e Messico, i nipponici si presentavano ai nastri di partenza con una formazione temibile e molti giocatori che avevano sfondato in Europa come Nagatomo, Honda e Kagawa, ma in maniera molto rocambolesca, quell’edizione di Confederation Cup si concluse con zero punti.
All’esordio gli uomini di Zaccheroni furono travolti per 3-0 dal Brasile di Neymar, per poi arrendersi all’Italia di Cesare Prandelli dopo uno spettacolare 4-3: Il Giappone si era portato avanti per 2-0 con reti di Honda e Kagawa, ma poi partì la rimonta italiana a firma di De Rossi, Uchida siglò l’autogol del pari e Balotelli trasformò il rigore del sorpasso. Non era però ancora finita, al 69’ Okazaki firmò il pari e la partita sembrava che doveva concludersi oramai sul 3-3, ma all’86’, Sebastian Giovinco, subentrato dalla panchina siglò il quarto gol azzurro che decretò l’eliminazione del Giappone. Nell’ultima partita fra squadre oramai eliminate, il Giappone si arrese anche al Messico per 2-1 con doppietta del Chicharito Hernandez.

https://www.youtube.com/watch?v=eB-aORH02qs

Disastroso per le nazionali asiatiche fu anche il mondiale brasiliano, dove nessuna delle quattro rappresentanti (Giappone, Sud Corea, Australia e Iran) riuscì a conquistare il pass per gli ottavi di finale. Un netto declino nei risultati se si pensa che in Sudafrica riuscirono a passare la fase a gironi sia Sud Corea che Giappone, con quest’ultimi che si arresero solo ai calci di rigore contro il Paraguay.
I risultati delle nazionali asiatiche peggiorano edizione dopo edizione e vi è bisogno di una svolta radicale per lo sviluppo del movimento dell’AFC, ma i risultati dell’Australia in questa Confederation Cup non sono affatto di buon auspicio per il futuro.

Confederations Cup (2003-2013)

Francia 2003
Vincitrice: Francia (1-0 Cameroon)
AFC: Giappone (fase a gironi)

Germania 2005
Vincitrice: Brasile (4-1 Argentina)
AFC: Giappone (fase a gironi), Australia OFC (fase a gironi)

Sudafrica 2009
Vincitrice: Brasile (3-2 USA)
AFC: Iraq (fase a gironi)

Brasile 2013
Vincitrice: Brasile (3-0 Spagna)
AFC: Giappone (fase a gironi)

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