La nuova via cinese dell’entertainment: calcio e cinema

Una delle tanti chiavi di lettura per capire come si sta evolvendo il Cina, riguarda la ripartizione dei settori a partire dal 2015. Per la prima volta, il dragone ha raggiunto il 50,5% di media nazionale nel terziario, segno di come si stia progredendo spediti verso la trasformazione un’economia di tipo industriale, a una basata sui servizi.

La Cina si è evoluta al motto di Deng Xiaoping “Arricchirsi è glorioso”, e le passate generazioni hanno compiuto sforzi immani e dedicato l’esistenza al lavoro per arrivare ad oggi, con la Cina che è la seconda economia mondiale, con un tasso di povertà estrema che è passato dall’85% a metà degli anni ’80 fino all’1% di oggi.

La Cina si è arricchita con la cultura del lavoro, e ora, la popolazione, che detiene una certa ricchezza, con 100 milioni di famiglie del ceto medio, cerca una via per spendere i soldi, e per inserirsi nella cultura dell’entertneinment, e quali via migliori se non il calcio e il cinema?

Dall’Aston Villa alla Millenium Films

Lentamente si stanno rivelando le intenzioni degli investimenti calcistici in Inghilterra da parte delle aziende cinesi. Come esposto in un precedente articolo, si tratta della diplomazia post Brexit, al fine di rafforzare i rapporti politici ed economici fra la Cina e il paese europeo dopo l’esito del referendum.

La Recon Group di Tony Xia ha rilevato l’Aston Villa da Avi Lerner un mese prima della Brexit, e dopo lo sport, le intenzioni della proprietà, sono di investire nel cinema, in particolar modo nella Millenium Films, sempre di proprietà sempre di Lerner. Secondo quanto riportato da Bloomerang, l’acquisizione verrebbe effettuata tramite la Wenyuan Cable, una delle tante controllate di Recon, quotate nella borsa di Shenzhen, che ha nel proprio core business la produzione di fili e cavi elettrici.

Fondata nel 1996 da Avi Lerner e Trevor Shorts, la Millenium Films si situa a Los Angeles, con la produzione e realizzazione dei bluckbuster, che stanno riscuotendo molto successo in Cina. Fra i titoli di maggior spicco vi sono I Mercenari (1,2, e 3), Attacco al potere, i vari Sharknado, John Rambo di Silvester Stallone (2008). Di fronte questi titoli i cultori del cinema potrebbero storcere il naso, a ragion veduta, ma stiamo comunque parlando di prodotti di consumo di massa.

Anche il Gruppo Wanda e Jack Ma nel cinema

Sempre più grandi compagnie stanno investendo nel calcio e nel cinema. La Dalian Wanda di Wang Jianlin, l’uomo più ricco di Cina, con la sua Dalian Wanda inizialmente ha acquistato il 20% dell’Atletico Madrid e successivamente Infront, per poi diventare main sponsor della Fifa fino al 2030. Il gruppo Wanda nasce come una società di Real Estate, ma ha diversificato il proprio business anche nell’industria dell’entertainment con le acquisizioni delle americane Legendary Entertainment e la Dick Clark production per una spesa complessiva da 4 miliardi di dollari.

Anche la stessa manovra di acquisizione dell’Atletico Madrid può essere letta come un tentativo di ulteriore approccio all’industria cinematografica, dato che Enrique Cerzo, proprietario dei colchoneros, è un produttore cinematografico con la proprietà della Enrique Cerezo – Producciones Cinematográficas per la quale ha diretto anche Dario Argento nel 2013 con Dracula 3D.

Wang Jianlin ha aperto anche i Wanda Studios a sulla costa di Qingdao, i quali saranno i più grandi al mondo. L’industria americana guarda con interesse alle opere della Dalian Wanda e Wang, oltre ad avere un’influenza di primo rilievo nel mondo del calcio, può diventare il grande nesso fra Cina e USA nel mondo del cinema.

Anche Jack Ma di Alibaba (secondo uomo più ricco di Cina), dall’ecommerce si è inserito nel mondo dell’entertainment. Con il distaccamento di AliSport è proprietario del 40% del Guangzhou Evergrande e, come annunciato al World Economic Forum di Davos, sarà il main sponsor del Comitato Olimpico Internazionale. La scorsa estate L’Alibaba Pictures Group ha acquistato delle quote nella Steven Spielberg’s Amblin Entertainment.

Il WhiteWashing di Great Wall

Prossimamente nelle sale cinematografiche uscirà The Great Wall, il film sui conflitti della Grande Muraglia, con attore protagonista… Matt Demon. Il film è stato diretto da Zhang Yimou (regista di Hero, 2002) e prodotto da Legendary Pictures (Dalian Wanda) e Atlas Entertainment Production ed è stato girato interamente in territorio cinese, a partire proprio da Qingdao, dove negli scorsi mesi Wang Jianlin ha inaugurato i Wanda Studios.

Inizialmente sono piovute delle critiche per la politica di whitewashing, ovvero un protagonista occidentale in un contesto prettamente orientale. Nonostante tutto il film, uscito nelle sale cinematografiche in Cina lo scorso novembre, ha riscosso grande successo, posizionandosi il film incassa 64,7 milioni di dollari, posizionandosi al quarto posto dei film con il miglior incasso nel weekend d’apertura del 2016

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