Le aspettetive di Wang Jianlin sul calcio giovanile e il progetto Rising Star

Wang Jianlin, imprenditore di successo cinese, proprietario della Dalian Wanda e uomo più ricco del suo paese, ha recentemente espresso al South China Morning Post il suo parere sul calcio giovanile del celeste impero. Secondo il magnate, ben presto si vedranno i risultati degli investimenti effettuati sui giovani.

La Federcalcio cinese si era da poco espressa sull’argomento tramite il nuovo regolamento atto a garantire ai giovani locali la possibilità di crescere ed essere protagonisti: le novità riguardano la creazione di 3 squadre giovanili per ogni club della massima serie, la presenza massima di tre stranieri in campo per formazione in Super League e la tassazione straordinaria sugli acquisti che superano i 30 milioni di euro, tasse che andranno ulteriormente a finanziare lo sviluppo giovanile.

Wang ha espresso il suo giudizio e le sue speranze sull’iniziativa “Rising Star” targata proprio Dalian Wanda, progetto che ha visto 180 giovani stelle del celeste impero allenarsi e studiare calcio dal 2011 ad oggi in Spagna nelle academy di Valencia, Villareal e sopratutto Atletico Madrid, dato che i colchoneros dal gennaio 2015 sono per il 20% proprietà della Dalian Wanda di Wang Jianlin.

Il magnate é convinto di raccogliere al più presto i frutti di questa operazione, e ciò non può che renderci sempre più curiosi di vedere a che risultati giungeranno: “Dobbiamo essere pazienti, ci vogliono dieci anni prima di vedere risultati, lo sviluppo giovanile richiede tempo. Molti dei nostri ragazzi si allenano all’Atletico Madrid, dato che abbiamo fiducia nei loro metodi di lavoro. Ad oggi non sono ancora pronti per partecipare alle qualificazioni asiatiche, ma sicuramente in futuro faranno parte della squadra nazionale.”

Nella stagione 2016 il centrocampista classe 1994, Xu Xin, era passato dalla seconda squadra dell’Atletico Madrid al Guangzhou Evergrande per l’astronimica cifra da 4 milioni di euro, ma non è riuscito a ritagliarsi un posto da titolare nonostante la fiducia iniziale, per poi essere lasciato nel dimenticatoio da Scolari. A parte questo esperimento, forse troppo precoce, è lecito essere ottimisti sul progetto Wanda, dato che le varie rappresentative giovanili stanno ottenendo buoni risultati nei tornei di categoria in Asia.

Precedente Cina pigliatutto: sempre più club tedeschi aprono le loro porte alla crescente nazione asiatica Successivo Qual. Asian Cup 2019 (1a giornata): La Giordania ne segna 7, l'Oman raddoppia, passi falsi per Vietnam e Hong Kong