Inter e Jiangsu: sette allenatori in 18 mesi per Suning, arriva Walter Sabatini come nuovo dt

Ieri sera, mentre la Juventus conquistava la finale di Champions League, l’Inter ufficializzava l’esonero di Pioli, mettendo di fatto una pietra tombale su questa stagione nero azzurra. Il gruppo Suning ha certamente un piano industriale e delle relazioni molto profonde nel mondo del calcio come esposto in questo articolo (leggi qui), e dispone di risorse economiche ‘senza limiti’, tanto che Zhang Jindong, nella classifica degli uomini più ricchi di Cina in questo 2017 si posiziona 30mo. Quel che manca alla dirigenza cinese è la capacità di gestire una squadra, dato che, da gennaio 2016, quando sono entrati in possesso della squadra di Nanchino, lo Jiangsu Suning di allenatori, compresi quelli dell’Inter, ve ne sono stati ben sette per due squadre in appena 18 mesi.

Jiangsu Suning: balla anche la panchina di Choi Yong

La compagine cinese nella stagione di Chinese Super League del 2016 ha visto tre allenatori con due cambi sulla panchina. La stagione era iniziata con il rumeno Petrescu, il quale con Teixeira e Ramires non era riuscito nemmeno a passare la fase a gironi della Champions. Il 3 giugno, mentre Suning si apprestava a rilevare l’Inter, il cinese Tang Jing è stato promosso da assistente a allenatore della prima squadra per un mese, prima dell’ingaggio di Choi Yong dal Seoul, che ha condotto lo Jiangsu Suning al secondo posto e in finale di FA Cup. Il 2017 però è cominciato nel peggiore dei modi e il tecnico coreano rischia di essere epurato dato che in otto giornate di campionato non è ancora giunta una singola vittoria.

Inter: forse era meglio tenersi Mancini

I cambi in panchina allo Jiangsu Suning sono stati severi, ma dopotutto giusti, mentre sulla sponda italiana, il gruppo di Nanchino ha commesso dei gravi errori, interrompendo il rapporto con Roberto Mancini a poche settimane dall’inizio del campionato, con la scelta di Frank De Boer giunta da Thohir, nonché il socio di minoranza.

Siamo sicuri del fatto che l’olandese sia un grande allenatore, ma ha avuto la colpa di giungere all’Inter in un momento poco opportuno. Dall’1 all’8 di novembre la panchina interista è stata affidata a Stefano Vecchi, allenatore delle giovanili, che perlomeno ha avuto il merito di ottenere una vittoria in campionato contro il Crotone. Dopo una lunga serie di trattative è stato ufficializzato Pioli, con il quale si è intrapreso un percorso in risalita che aveva illuso il popolo interista, per poi ricadere nel caos più totale, con soli due punti conquistati nelle ultime sette gare le quali hanno compromesso la stagione.

Sia per De Boer che per Pioli, sono state fatali le partite a Genova, per il primo la Sampdoria, mentre per Pioli l’ultimo incontro con il Genoa. Al suo posto è stato chiamato nuovamente l’allenatore della Primavera Vecchi, in attesa della fine di una delle peggiori stagioni dell’Inter e di una rivoluzione estiva tanto attesa, con un deciso cambio di rotta da parte di Suning.

Intanto il gruppo di Nanchino proprio oggi presenterà Walter Sabatini come nuovo direttore sportivo della Suning Sports Group con la conferenza stampa che si terrà in Cina e chiarirà quali ripercussioni avrà questo nuovo incarico sul destino dell’Inter e sopratutto per cercare di capire chi sarà il prossimo allenatore dell’Inter, dato che i due candidati più papabili sono Simeone e Conte.

 

 

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