Il gemellaggio Atalanta-Yanbian e i nuovi rapporti fra Bergamo e la Cina

Nella nostra Serie A, non solo Inter e Milan sono attive sul fronte cinese. In queste settimane, a Begamo, per il secondo anno prosegue il sodalizio fra l’Atalanta e lo Yanbian Fude.

L’iniziativa ha coinvolto 50 ragazzi cinesi provenienti dal nord est, ospiti del centro Bortolotti di Zingonia per tre settimane, guidati dagli istruttori nerazzurri. Il gemellaggio è stato inaugurato l’11 luglio allo stadio Atleti Azzurri d’Italia alla presenza del presidente Percassi.
Mario Chen, uno dei responsabili del progetto, ne ha illustrato le caratteristiche: “A Yanbian c’è un grande amore per il calcio, con tanti stadi. Siamo onorati di poter collaborare ancora una volta con una società importante come l’Atalanta. L’esperienza della scorsa annata è stata positiva, dunque si è deciso di riproporla nuovamente. Ci teniamo molto a creare questo gemellaggio con Bergamo. Questo tipo di eventi danno la possibilità di crescere anche ai nostri allenatori. I ragazzi invece potranno sfruttare questa occasione preziosa per mettersi a confronto con una cultura diversa dalla loro. In Cina stiamo gradualmente migliorando come calcio e puntiamo a non fermarci: in Serie A recentemente siamo riusciti a toglierci qualche bella soddisfazione, fermando sul pareggio uno squadrone come il Guangzhou dell’ex atalantino Diamanti. Ringraziamo di cuore l’Atalanta per la possibilità che ci ha dato: cercheremo di renderla indimenticabile e costruttiva per ogni ragazzo partecipante”.

Lo Yanbian è al suo primo anno in Chinese Super League. Considerata dai molti come candidata principale alla retrocessione, sta svolgendo un buon campionato, a debita distanza dalle zone calde della classifica. Tutto questo senza aver investito grandi risorse sul mercato, ma solo grazie all’ottimo lavoro realizzato dal sudcoreano Park Tae.

Il calcio non è solo un mezzo sportivo, dato che può aprire nuovi scenari i mercato come abbiamo più volte visto nel caso Macerata-Taicang. Si stanno intensificando infatti i rapporti fra Bergamo e la Cina. Nelle scorse settimane, una delegazione di pubblici amministratori lombardi si è diretta verso la Repubblica Popolare, guidata dal presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi e dall’ex assessore regionale Daniele Belotti, della Fondazione Italia Cina per la nascita di un network turistico internazionale al Forum mondiale delle città turistiche ecocompatibili svoltosi a Changbaishan, nato per iniziativa di Xie Zhongyan.

Gli amministratori lombardi sono stati poi ricevuti in forma ufficiale da numerose autorità della regione: a Pechino, a Jilin, a Yanbian e Helong, per poi proseguire la visita a una storica azienda tessile e alla nuova, sterminata piattaforma logistica creata da Posco Hyundai al confine con la Corea per favorire gli scambi commerciali da e per l’area. Promotori della missione i fratelli Luis e Mario Chen, rispettivamente il delegato del governo cinese per i rapporti con l’estero e il fondatore di «Hy communication», la prima agenzia cinese in Italia che si occupa di scambi culturali fra i due Paesi.

 

 

 

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