Lo Shandong Luneng riparte dal Felix Magath, l’ultimo dittatore d’Europa

E’ lo stesso allenatore a dare l’annuncio sul proprio profilo facebook: l’autoritario Felix Magath siederà sulla panchina dello Shandong Luneng.

Gli Orange Fighters stanno attraversando un momento critico in stagione, con soli nove punti in 12 gare e un penultimo posto che significa retrocessione. Un risultato totalmente inaspettato per una squadra arrivata terza lo scorso anno, che è costato l’esonero al brasiliano Mano Menezes, arrivato a inizio anno al posto del connazionale Cuca. Lo Shandong addirittura non vince dal 15 aprile, nel match terminato per 3-1 nei confronti dello Yanbian, a cui sono poi seguite una serie di due pareggi e tre sconfitte, con pesanti contestazioni da parte della tifoseria nei confronti di giocatori stranieri e locali, in particolar modo l’attaccante Diego Tardelli e il terzino della nazionale Zhao Mingjiang.
E’ stata fatale la sconfitta nell’ultimo turno in casa, contro il Beijing Guoan, che recentemente ha esonerato Zaccheroni. Alla luce di questi risultati estremamente deludenti in campionato, stupisce il cammino dello Shandong Luneng in Champions League, giunto ai quarti di finale eliminando il Sidney FC agli ottavi.

La dirigenza dello Shandong ha ingaggiato dunque un altro allenatore di altissimo profilo come Felix Magath, il quale ha raggiunto grandissimi risultati su campo e panchina. Da giocatore (centrocampista), ha fatto la storia dell’Amburgo fra gli anni ’70 e ’80, vincendo tre campionati tedeschi e una Coppa Campioni nel 1983, segnando il gol decisivo contro la Juventus. Con la maglia della propria nazionale ha trionfato agli europei italiani del 1980, mentre due anni più tardi, si è arreso in finale di Coppa del Mondo al cospetto degli azzurri.
Da allenatore guida varie squadre in patria, prima di approdare al Bayern Monaco nel 2004, trionfando in due occasioni in Bundesliga. Il vero capolavoro Felix Magath lo realizza con il Wolfsburg di Dzeko e Grafite, con cui vince il campionato nel 2009, il primo nella storia dei Lupi. In quel momento è iniziato il declino dell’allenatore tedesco, prima esonerato dallo Schalke 04, un ritorno poco edificante al Wolfsburg e infine la fallimentare esperienza
al Fulham. Attualmente è fermo da due stagioni, gestisce una prestigiosa rubrica nel giornale bavarese TZ. Felix Magath, oltre agli indiscutibili risultati ottenuti sia da giocatore che da allenatore, è famoso per i suoi metodi di allenamento estremamente duri e per la rigida disciplina che esige, fattori che faranno molto bene ai distratti giocatori dello Shandong Luneng. Fra i soprannomi più celebri che gli hanno affibbiato alcuni dei suoi giocatori spiccano “Saddam” e “L’ultimo dittatore d’Europa”.

 

Precedente Cina-Kazakistan 0-1: un gigantesco passo indietro Successivo Il colosso LeTv: l'alleanza strategica con Infront e MP&Silva