Tattiche e schemi: la corazzata Guangzhou Evergrande

Il Guangzhou Evergrande oltre ad essere la squadra Cinese più conosciuta all’estero, è ormai da 5 anni un punto di riferimento per il calcio Asiatico, visto la conquista degli ultimi 5 campionati e di due Afc-Champions asiatiche (2013,2015). L’inizio del periodo d’oro del Guangzhou (2010) è una conseguenza della rinascita del calcio Cinese sia da un punto di vista economico, dati gli ingenti investimenti crescenti degli ultimi anni; sia da un punto di vista sociale dopo la pulizia seguita allo scandalo del calcioscommesse. Inoltre il campionato è molto cresciuto anche da un punto di vista tecnico grazie alla presenza di giocatori (es. Conca, Diamanti,Gilardino fino agli attuali Goulart e J.Martinez) ed allenatori (Lippi,Cannavaro e l’attuale Scolari) che hanno contribuito ad innalzare notevolmente il livello del campionato.

Il Guangzhou appartiene al 60% al gruppo immobiliare Evergrande, e il restante 40% è stato recentemente acquistato da Jack Ma, fondatore e presidente dell’Alibaba Group, una delle maggiori compagnie di commercio online. Recentemente Jack Ma si è dimostrato interessato all’acquisto delle quote di maggioranza dell’AC Milan .

Il Guangzhou è stato protagonista di un interessante campagna acquisti che ha portato all’arrivo di J.Martinez dall’Atletico Madrid, che ha seguito l’acquisto di Paulinho, avvenuto la scorsa estate dal Tottenham. L’inizio di stagione per le tigri del Canton non è stato dei migliori, e dopo le sconfitta in campionato con il Chongqing Lifan per 2 a 1 sono seguiti risultati non esaltanti in Afc che hanno portato il Guangzhou ad una clamorosa eliminazione, essendo le tigri del Canton i campioni in carica. In campionato invece le cose sono migliorate e dopo la sconfitta alla prima giornata sono seguiti 7 successi consecutivi che hanno catapultato la squadra al primo posto a 18 punti, davanti all’emergente Jiangsu Suning.

Il modulo utilizzato dal Guangzhou Evergrande è il 4-2-3-1, la porta è difesa da Zeng Cheng, divenuto il miglior portiere del campionato, tanto che le sue prestazioni gli sono valse la maglia da titolare in nazionale. In fase difensiva spiccano il centrale coreano Young Gwon Kim e l’esperto Feng Xiaoting, nel ruolo di terzino destro troviamo Zhang Linpeng, uno dei calciatori cinesi più interessanti, che si occupa di spingere anche in fase offensiva, a dispetto di Rong Hao, al quale Scolari chiede un maggior apporto difensivo, anche se lo ritroviamo spesso nella metà campo avversaria. La linea mediana è composta da Paulinho e Zhi Zheng che forniscono copertura e geometria alla squadra, i punti di riferimento in attacco sono J. Martinez come punta centrale, Ricardo Goulart come trequartista, in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, il brasiliano Alan e l’esperto Gao Lin già a quota 5 reti in campionato; letale sia nel ruolo di prima punta che da esterno. Sul lato destro agisce Huang Bowen, meno funambolico rispetto agli altri uomini di attacco, ma in grado di orchestrare la manovra, fornire palloni pericolosi in area (nasce come regista), oltre ad avere nel proprio repertorio un’eccellente capacità di inserimento e un tiro dalla distanza spesso letale. Inoltre L’Evergrande può contare su una rosa di livello che prevede ottimi cambi dalla panchina, come gli esterni Yu Hanchao e Zheng Long.

guangzhou-evergrande

Il gioco del Guangzhou prevede come arma principale il possesso palla, quest’ultimo è agevolato dalle ottime qualità tecniche dei propi giocatori. Il possesso palla è volto alla ricerca del “buco” nel quale gli esterni di turno si buttano dopo aver sfiancato la squadra avversaria. La manovra nella metà campo offensiva è molto fluida e può contare sulla qualità di Goulart a cui è affidato il compito di verticalizzare il gioco; un’altra soluzione a cui spesso si rivolgono le tigri del Canton sono le sovrapposizioni dei terzini, soprattutto dalla destra dove l’ottimo Zhang Linpeng spesso si rende protagonista di pericolose sortite offensive, inoltre sono frequenti gli inserimenti senza palla di Paulinho che spesso lo portano in zona goal.

Se nella metà campo offensiva gli elogi si sprecano non possiamo dire altrettanto quando la palla ce l’hanno gli avversari, i terzini si trovano frequentemente a dover affrontare l’ 1vs1 contro i diretti avversari senza poter contare sul raddoppio degli esterni,in questo contesto spesso il Guangzhou Evergrande subisce pericolosi contropiedi. Inoltre si possono verificare durante la partita diversi cali di tensione che portano ad errori banali ed evitabili che possono costare caro e compromettere ciò che di buono abbiamo detto prima.

Visto il prematuro abbandono nella competizione continentale il Guangzhou farà di tutto per poter trionfare nella Csl e nella Fa Cup (campionato e coppa) ma dovrà vedersela, rispetto al passato, con avversari all’altezza come l’Hebei e lo Jiangsu che le contenderanno il titolo fino alle ultime giornate.

 

 

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