Dietro le quinte: la maxi commissione di Zahavi per il passaggio di Neymar al PSG, e lo zampino di Kia dietro al trasferimento di Paulinho

Certe transazioni di mercato non possono essere solamente interpretate come il passaggio di un giocatore da una squadra all’altra, nel caso di Neymar, come vi avevamo raccontato nelle scorse settimane, più che di calcio, si parla di politica (leggi qui), con il Qatar che torna di prepotenza sulla scacchiere internazionale dopo l’isolamento diplomatico dello scorso giugno da parte di un pool di nazioni arabe

Leggi qui: Crisi del Golfo e Mondiale 2022: i saldi rapporti fra Cina e Qatar

Nel caso di Neymar si è mossa anche l’economia parallela del calcio globale, in particolar modo l’agente Pini Zahavi, il vero architetto dietro il passaggio di O’Ney dal Barcellona al Paris Saint Germain per la cifra record di 222 milioni di euro. Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Parisien, l’agente israeliano si sarebbe intascato una super commissione da 35 milioni di euro, quasi il doppio rispetto a quella che Mino Raiola ha percepito per Pogba.

Risultati immagini per kia joorabchian pini zahavi
Pini Zahavi e Roman Abramovich

Pini Zahavi è uno dei procuratori più potenti del mondo, con un passato nell’esercito israeliano, e successivamente da giornalista sportivo, Zahavi ha avuto un ruolo fondamentale nel 2003, quando l’oligarca russo Roman Abramovich ha rilevato il Chelsea. I due nel 2019 hanno rilevato quote di maggioranza nel club belga Mouscron, uno degli obiettivi dichiarati dal gruppo Suning dopo l’acquisto dell’Inter.

Leggi qui: L’espansione di Suning verso Belgio e Portogallo: l’ombra delle TPO e l’approdo di calciatori cinesi

I neroazzurri ci portano all’altro colpo di mercato sull’asse catalano, tramite la figura dell’agente anglo iraniano Kia Joorabchian, uno degli allievi di Pini Zahavi. Kia ha saldi rapporti con il calcio cinese, grazie alle transazioni che hanno portato giocatori dei quali si occupa allo Jiangsu Suning (Ramires, Alex Teixeira e Joao Alves), oltre ad aver intavolato trattative alquanto controverse con l’Inter (Gabigol e Joao Mario), ed aver portato Carlos Tevez allo Shanghai Shenhua.

Leggi qui: I dubbi sulle gestioni cinesi di Milan e Inter fra debiti, Fair Play Finanziario e l’ingombrante presenza dei procuratori

Per il mercato post Neymar, il Barcellona si è affidato alla figura di Kia Joorabchian, dallo scorso anno rappresentante dell’asso brasiliano del Liverpool, Coutinho. Kia starebbe spingendo per il passaggio di quest’ultimo in Spagna, ma di fronte a se ha trovato la netta opposizione dei Reds.

Risultati immagini per kia joorabchian pini zahavi
Kia Joorabchian

Per cui, l’agente iraniano avrebbe spinto il Barcellona a pagare la clausola al Guangzhou Evergrande per Paulinho al costo di 40 milioni di euro. Una mossa insensata a detta di molti, dal punto di vista tecnico, dato che parliamo di un giocatore di 29 anni da tre stagioni lontano dal calcio europeo, ma dobbiamo considerare il fatto che anche Paulinho è uno dei giocatori rappresentati da Kia Joorabchian, il quale cura anche gli interessi del Guangzhou Evergrande.

Fin qua nulla di strano, nel senso che il Barcellona ci ha abituato oramai da tempo a questi colpi di mercato insensati, guidati da dinamiche tipiche dell’economia parallela del calcio. La questione torbida, riguarda il fatto che sette club trarranno profitti dal passaggio di Paulinho in Spagna, ma non il Tottenham. Si tratta di Corinthians, Club Atletico Juventus, Bragantino e Audax in Brasile, mentre in Europa abbiamo il Lodzki Club in Polonia e il Vilnius in Lituania, club nei quali il centrocampista ha militato a inizio carriera, quando a rappresentarlo era il procuratore cinese Joseph Lee della Kirin Soccer, il quale ha mediato il suo passaggio nel 2015 dal Tottenham al Guangzhou Evergrande

Precedente League One, 21° turno: al Beijing Renhe il derby della capitale, l'Hangzhou Greentown torna a vincere dopo tre mesi e mezzo Successivo CSL 22° turno-gol e highlights: Lavezzi piega il Tianjin Teda con una doppietta nel posticipo