Come Macerata sta influenzando il calcio cinese

Lunedì 13 novembre abbiamo assistito a Corridonia (provincia di Macerata), ad una conferenza indetta dalla viaSoccer, dal titolo, “Come Macerata sta influenzando il calcio cinese”.

Già lo scorso anno vi avevamo raccontato di quello che era il progetto della viaSoccer attraverso le interviste agli allenatori che vi hanno lavorato e al direttore tecnico Dario Marcolini. La viaSoccer è una società internazionale che si occupa di formazione tecnica e progetti di interscambio fra USA, Cina e italia.

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Macerata, la patria di Matteo Ricci, il primo missionario ad essere approdato in Cina fra il XVI e XVII secolo, è gemellata con la città cinese di Taicang (provincia dello Jiangsu), e il rapporto di amicizia fra le due località è nato attraverso degli interscambi calcistici, per poi espandersi ad altri settori quali commercio, turismo, cultura ecc… Recentemente la viaSoccer ha fatto si che altre due città marchigiane firmassero accordi con la Cina: Recanati con Xiancheng (Suzhou) e Urbino con Guanghan (Sichuan).

Riportiamo dunque quelli che sono stati i concetti fondamentali emersi nella conferenza di presentazione, attraverso le parole del direttore tecnico della viaSoccer, della presidente e dell’assessore allo Sport di Macerata.

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Dario Marcolini, direttore tecnico ViaSoccer: “La viaSoccer si occupa di scambi, mettiamo in contatto le persone, ed organizziamo gli eventi. A me piace dire che mettiamo in contatto le persone giuste nei posti giusti. I nostri mercati sono principalmente l’italia, l’america e la Cina e recentemente ci siamo focalizzati molto sul calcio cinese. Abbiamo lavorato molto con la provincia di Macerata in questi ultimi due anni e abbiamo intenzione di espandere questa collaborazione alle scuole della provincia e delle marche.”

Sue Su, presidente ViaSoccer: “Vorrei parlarvi dell’importanza di partecipare a questo progetto, ma prima di tutto questa domanda me lo sono fatta io durante tutti i viaggi, questo è il 21mo viaggio in Italia in 4 anni. Non sono una persona di sport, non posso parlare con questa passione, il mio curriculum è nelle telecomunicazioni in America, ma ho trovato qualcosa di più su cui lavorare e mettere me stessa. Abbiamo lavorato 4 anni per tessere le relazioni con i governi cinesi per permettere questi scambi. Negli ultimi tre anni abbiamo istruito più di 250 allenatore fra Cina e America e più di 300 giocatori italiani e cinesi hanno partecipato a progetti di scambio. Per darvi un esempio abbiamo contribuito al gemellaggio fra Macerata e Taicang, iniziando con il calcio quando nella città cinese vi erano solo 11 squadre. Nell’ultimo nostro viaggio, effettuato la scorsa estate, il numero di squadre era salito a 67. Da qui a 50 anni nessuno si ricorderà di noi, ma si ricorderanno dei nostri progetti e di quello che abbiamo fatto, questo perchè abbiamo aperto per i ragazzi una porta e abbiamo messo in comunicazione Italia e Cina. Ognuno di noi può vivere nella propria area comfort, ma il nostro mondo sta cambiando, dobbiamo aprire questa porta per i ragazzi e prepararli al futuro. Per questo la viaSoccer esiste, i nostri progetti sono no-profit, perchè i nostri obiettivi sono gli scambi fra ragazzi. Per questo non sono pentita della scelta di uscire dalla mia area comfort americana nelle telecomunicazioni, e di lavorare nello sport, ed invito tutti quanti a far parte dei nostri progetti.”

Alferio Canesin, Assessore Sport Macerata: “Ritengo che opportunità come queste vadano sfruttate per crescere. Avere questi rapporti con un altro mondo, diverso dal nostro, ma con la stessa fame di conoscere lo sport, è una fonte di guadagno. Noi possiamo trarre beneficio negli scambi, nell’opportunità di portare la i nostri ragazzi e fargli conoscere un altro mondo. Il calcio è stata un’opportunità, per i nostri ragazzi italiani di conoscere i coetanei cinesi, e successivamente per il nostro territorio, per il commercio e il turismo. Quel mondo che prima pensavamo non ci apparteneva, ora lo scopriamo molto più vicino e nostro”.

 

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