La crisi del Guangzhou Evergrande

Dopo 7 anni di dominio assoluto, il Guanghzou Evergrande sta affrontando una crisi senza eguali negli anni della gestione Xu Jiayin. Secondo la stampa cinese il principale responsabile della situazione creatisi è Fabio Cannavaro, che sembra non essere in grado di gestire una situazione diventata complicata già dopo solo 11 turni di Chinese Super League.

Gli errori della società

Il crollo del Guanghzhou Evergrande è un crollo pronosticabile quanto rumoroso; è da almeno un paio di anni che si parla della possibile abdicazione come miglior squadra cinese delle Tigri del Canton, ma mai come quest’anno la previsione sembra avvicinarsi alla realtà. La cessione di Paulinho senza l’acquisto di un sostituto all’altezza è stata una trattattiva, per come condotta dopo l’addio del brasiliano, sanguinosa: il serbo Nemanja Gudelj non può assolutamente colmare i vuoti lasciati dal brasiliano. Le rivali si sono rafforzate e la squadra di Cannavaro sembra soffrire come non mai anche avversari non esattamente al loro livello, che ovviamente nelle sfide contro l’Evegrande lasciano anima e corpo nel campo pur di riuscire a ben figurare contro i 7 volte campioni di Cina.

Le contromosse

Nel dopo partita dell’umiliante sconfitta contro il Beijing Renhe si è letto di un Xu Jiayin pronto alla rivoluzione già in questa sessione estiva, il primo a pagarne le conseguenze sembra possa essere l’italiano Fabio Cannavaro. L’allenatore partenopeo alla seconda avventura sulla panchina della squadra più titolata di Cina sembra non essere in grado di ottenere risultati soddisfacenti, già fuori dall’Asian Champions League e lontano dalla vetta della classifica, nonostante una campagna acquisti intelligente e di prospettiva. La squalifica di Alan, il malumore di Ricardo Goulart non fa altro che peggiorare la situazione in un ambiente alla ricerca di un pizzico di serenità.

Prospettive

Dare atto ad una vera e propria rivoluzione nella sessione estiva di mercato sembra essere l’idea che fa più gola alla società -anche- di Jack Ma fondatore di Ali Baba, che detiene circa il 40% delle quote, scelta giusta o meno che sia i nomi sul mercato sono molti ed interessanti. L’ultimo è quello di Marek Hamsik che sembra pronto non solo a lasciare Napoli dopo 10 anni, ma soprattutto ad iniziare una nuova avventura lontano dall’Europa e l’Italia. In settimana si è parlato anche di un’improbabile rilancio di Jackson Martinez: ai margini della rosa, infortunato da tempo immemore (ultima presenza che risale al 26 ottobre 2016) e con uno stipendio da Top Player. Naingolan rimane uno dei nomi più discussi e curiosi, il belga in Chinese Super League sarebbe perennemente sotto la lente dell’ingrandimento per gli atteggiamenti dentro e soprattutto fuori dal campo, ma con uno stipendio che in Europa pochi altri Club riuscirebbero a garantirgli.

Da amanti del Calcio Cinese non possiamo far altro che augurarci una rinascita delle Tigri del Canton, che sia questo semplicemente un momento di difficoltà che renderà la vittoria ed il lieto fine finale più piacevole e affascinante?!

 

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