Chinese FA Super Cup: il capolavoro di Alan regala al Guangzhou il primo trofeo stagionale

La dinastia del Guangzhou Evergrande continua incontrastata. Le Tigri del Canton sollevano al cielo la Chinese FA Super Cup per il secondo anno consecutivo battendo lo Jinagsu Suning per 1-0 grazie al fantastico sol di Alan nel primo tempo.

La storia si ripete

Il match fra il Guangzhou Evragrande e lo Jiangsu Suning è stato il replay della scorsa edizione della Supercoppa e dell’FA Cup. In entrambi i casi fu la banda di Scolari a prevalere. Ancora troppo forte la squadra del Canton, che ha iniziato la sua stagione al meglio, con un 7-0 rifilato all’Eastern di Hong Kong nella Champions asiatica e la terza Supercoppa nella storia del club.

Felipao, come di consueto, ha schierato i propri uomini in un offensivo 4-2-3-1, con Goulart e Alan sulla trequarti a supporto dell’unica punta Gao Lin. Riconfermati i due classe 1993, ovvero Wang Shenyuang e Liao Lisheng nei ruoli di terzino e esterno di centrocampo sulla catena di destra.

Lo Jiangsu di Choi Yong ha riproposto il 3-5-2 della partita vinta all’ultimo contro i coreani del Jeju. Un modulo che potrebbe ben presto cambiare data la sua totale inefficacia in questo inizio di stagione. Alex Teixeira e Roger Martinez hanno guidato l’attacco con gli inserimengti di Ramires. L’unico cambio rispetto alla partita di Champions è stato a centrocampo, con l’inserimento del più difenssizo Zhang Xiaobin al posto della mezzala Xie Pengfei.

Il Guangzhou Evergrande, che sta decisamente meglio dal punto di vista fisico e con una identità di gioco che nessuno può vantare in Cina, ha dettato i ritmi del match. La prima vera occasione da gol se la crea Goulart al 4’, con una bomba dall’interno dell’area di rigore disinnescata dal portiere dello Jiangsu. La rete che decide la gara arriva al 35’ sui piedi di Alan, che dal limite, fa esplodere di gioia i suoi tifosi con un tiro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Un assoluto capolavoro balistico. A fine primo tempo le Tigri del Canton vanno vicinissime al raddoppio, con Liao Lisheng che manca un colpo sotto porta. Un errore che non macchia una prestazione a tutto campo del futuro del Guangzhou.

Nella ripresa lo Jiangsu passa al 4-4-2, ma i meccanismi di gioco devono ancora essere ben collaudati. L’uomo più pericoloso dello Jiangsu è Ramires, che va vicino al pareggio per ben due volte. La miglior occasione giunge al 70’ da una palla persa di Zheng Zhi, con l’ex Chelsea che giunge al tiro dall’interno dell’area, ma non riesce a superare Zeng Cheng, che salva così il risultato.

I numeri del Guangzhou

La banda di Scolari trionfa dunuque di fronte 50.000 spettatori, e l’allenatore brasiliano conquista il suo sesto titolo cinese. Per il Guangzhou si tratta della terza supercoppa, ed è la squadra più titolata in questa manifestazione assieme al Dalian Shide (storico club dissoltosi nel 2012) e lo Shanghai Shenhua, nel quale ora milita Tevez.

Ancora l’Evergrande pare essere la squadra cinese migliore e settimana prossima ricomincia la Chinese Super League: entrambe le compagini della Supercoppa dovranno rispondere a degli impegni molto difficoltosi. Il Guangzhou ospiterà il Beijing Guoan, mentre a Nanchino arriverà lo Shanghai Shenhua, per un Delta Yangtze derby ad alta tensione.

 

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