China League One: Shenzhen FC, Meizhou Techand e Wuhan Zall le favorite per la promozione

Questo weekend inizia anche il la China League One, la ‘Serie B cinese’, un campionato sempre imprevedibile che negli anni scorsi ha riservato grandi sorprese con le promozioni del Guizhou Hengfeng oppure dello Yanbian Funde o la retrocessione dello storico Qingdao Jonoon nel 2016.

Nota di Regolamento: La prima e la seconda classificata accedono direttamente alla Chinese Super League, le ultime due retrocedono in League Two, mentre la 14ma sarà lo spareggio contro la terza classificata della League Two. Lo scorso anno ad ottenere la promozione sono state il Dalian Yifang (primo classificato) e il Beijing Renhe.

Tabella giocatori stranieri
Tabella allenatori

Le Favorite alla promozione

Da alcuni anni a questa parte molte squadre che hanno l’ambizione di salire di categoria stanno investendo milioni di euro nel calciomercato. Vediamo dunque quali sono le big spender che si pongono come le favorite alla promozione.

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Muriqui e Aloisio, le due star del Meizhou Techand

Shenzhen FC: Lo scorso anno nonostante l’ingaggio di Sven Goran Eriksson in panchina, alcuni giocatori dalla Super League e il giovanissimo colombiano Harold Preciado (capocannoniere della League One 2017 con 23 gol), è mancato l’appuntamento con la promozione, con alcuni clamorosi passaggi a vuoto nel corso della stagione. Lo Shenzhen ci riproverà anche quest’anno, con Wang Baoshan in panchina, il classe 1994 Harold Preciado e i camerunensi Ohandaza e Aboubakar

Wuhan Zall: La squadra che fu di Ciro Ferrara ha affidato la panchina allo storico giocatore della nazionale cinese e dell’Everton, Li Tie. Il club dell’Hubei è stato protagonista del mercato con l’ingaggio di Rafael Silva dall’Urawa Red Diamonds, colui che l’anno scorso ha permesso ai giapponesi di vincere l’AFC Champions League con i suoi gol in finale. Un clamoroso colpo di mercato che si affianca all’attaccante della nazionale boliviana, Marcel Moreno (ex Changchun Yatai) e l’ivoriano Kouassi (ex Shanghai Sipg)

Meizhou Techand: I cantonesi sono arrivati secondi nella scorsa China League Two e da neopromossi vogliono subito ambire alla promozione grazie a due formidabili colpi in attacco. Stiamo parlando dei brasiliani Aloisio e Muriqui. Il primo ha militato nello Shandong Luneng e nell’Hebei Fortune, mentre il secondo è una leggenda del Guangzhou Evergrande. Entrambi potevano fare ancora la differenza in Super League, ma hanno deciso di sposare il progetto del Meizhou Techand che si pone come una squadra da tenere sicuramente d’occhio.

Retrocesse e promosse

C’è una legge nella China League One: le squadre che sono state retrocesse non riescono mai a risalire subito in Super League. Sarà lo stesso per le due compagini del nord est, il Liaoning e lo Yanbian Funde?

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L’Heilongjiang Lava Spring, campione della China League Two

Lo storico Liaoning (nove titoli nazionali e primo club cinese a vincere la Champions) ha ceduto alcuni dei migliori giocatori cinesi e si affiderà alla forza dei suoi veterani: il suo capitano, il 38enne zambiano James Chamanga e il difensore congolese Lukimya. Il nuovo rincalzo è quello di Jacob Mulenga, proveniente dallo Shijiazhuang.

Anche lo Yanbian Funde ha ceduto giocatori cinesi molto importanti, su tutti Chi Zhongguo e Chi Wenyi al Beijing Guoan. L’addio più doloroso è stato quello di Steve Trawally che è rimasto in super League con il Guizhou Hengfeng. La nuova speranza per la squadra della prefettura coreana è Jair, attaccante brasiliano proveniente dal Jeonnam Dragons (Sud Corea).

Lo scorso anno le squadre neopromosse, lo Yunnan Lijiang e il Baoding Rongda sono state rispedite subito in League Two. Il già citato Meizhou Techand lo abbiamo già posto fra le favorite alla promozione, ma che dire dell’Heilongjiang Lava Spring, campione della China League Two? Il club dell’estremo nordest è una vera incognita: i volti stranieri sono quelli del kenyano Ayub Masika (lo scorso anno al Beijing Renhe) e del senegalese Babacar Gueye (in passato allo Shenzhen e allo Xinjiang, sempre in League One).

Le insidie per la promozione

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IlQingdao Huanghai, i blaugrana di Cina

Fra le squadre che possono ambire alla promozione troviamo i blaugrana di Cina, il Qingdao Huanghai, allenato dall’ex tecnico delle giovanili del Barça, Jordy Vinyals. Le altre insidie sono rappresentate dallo Shijiazhuang, retrocesso nel 2016 con alla guida tecnica l’iraniano Afshin Ghotobi (ex allenatore della nazionale dell’Iran). Attenzione anche allo Zhejiang Greentown, che dopo un’annata molto difficile vuole tornare in Super League e per questo ha ingaggiato in panchina la leggenda del Barcellona, Sergi Barjuan.

Un campionato tranquillo o una disastrosa retrocessione

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I supporters del Nei Mongol

La lotta salvezza non è mai banale in League One e quest’anno con la 14ma classificata che sarà coinvolta nei playout con la terza della League Two, le cose si faranno ancora più interessanti. Secondo il nostro pronostico, il Beijing Enterprises dell’ex allenatore della nazionale, Gao Hongbo, e lo Shanghai Shenxin frale cui fila milita il fortissimo brasiliano Biro-Biro, sono destinate a disputare un campionato tranquillo, di metà classifica.

Le squadre meno attrezzate, oltre al già citato neopromosso Heilongjiang Lava Spring ci sembrano essere lo Zhejiang Yiteng (l’ex squadra di Piovaccari), il Meizhou Hakka, ed il Dalian Transcendence, rimaste invischiate fino all’ultimo lo scorso anno nella lotta salvezza.

C’è curiosità attorno l’evoluzione delle due squadre di frontiera: il Nei Mongol e lo Xinjiang Tianshan. La compagine della Mongolia Interna ha ingaggiato lo spagnolo Raul Agnè in panchina (ex Saragozza e Tenerife) mentre in campo il nuovo faro è lo spagnolo Marti Crespi, difensore centrale d’esperienza proveniente dal Qingdao Huanghai. La compagine uigura lo scorso anno ha disputato un campionato dove in alcuni momenti ha conseguito molti risultati utili consecutivi, ma non è mai rientrata nella lotta promozione. Dopo l’addio dello storico Vicente, lo Xinjiang riparte dai giovani, dall’ivoriano Kobena Amed, classe 1997 proveniente dalle serie dilettantistiche di Shenzhen e il venezuelano Jacobo Kouffati (23).

Le maglie più belle del campionato

La seconda divisa dello Zhejiang Greentown che raffigura una famosa pagoda ad Hangzhou

La maglia del Dalian Transcendence, come quando vi versano della birra addosso

La nuova divisa del Nei Mongol

 

 

 

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