Algarve Cup: deludono le Steel Roses, senza vittorie, ora il match per il nono posto

Il 2017 per le Steel Roses, la nazionale femminile cinese, era partita nel migliore dei modi, con la schiacciante vittoria al torneo amichevole casalingo svoltosi a Foshan nel mese di gennaio, che aveva visto il suo apice nella decisiva vittoria per 5-0 contro l’Ucraina. Il trionfo aveva generato ottime aspettative in vista dell’Algarve Cup, assolutamente non rispettate, dato che le Steel Roses sono arrivate ultime nel proprio girone.

L’Algarve Cup è un torneo per nazionali annuale che si svolge ogni anno in Portogallo, nonché uno degli eventi di punta per quanto riguarda il calcio femminile. La Cina vi ha partecipato dal 1996 al 2015, riprendendo la propria esperienza quest’anno. Nel corso della storia sono giunte due vittorie (1999 e 2002), oltre a due argenti e due ori. L’ultimo podio è stato conquistato nell’edizione del 2003, e proprio in quegli anni il calcio femminile cinese, che era fra i movimenti più forti al mondo, ha iniziato la propria lenta discesa, che gli ha fatto perdere anche il trono d’Asia.

Dopo le ultime convincenti prestazioni e gli ori conquistati nella Sincere Cup e nel torneo di Foshan, ci si aspettava una prova d’orgoglio all’Algarve Cup, ma così non è stato. La Cina, inserita in un girone di ferro con Olanda, Svezia e Australia, ha conquistato un solo punto contro gli scandinavi. L’avventura portoghese si è aperta con una sconfitta per mano delle olandesi (1-0), per poi proseguire con il pareggio a reti bianche con le svedesi, e infine un’altra sconfitta contro l’Australia. Un ko doloroso e in rimonta, che aveva visto le cinesi andare in vantaggio con Wang Shanshan, ma nella ripresa la Gialnik e la Carpenter fissano il risultato sul 2-1.

Ora la Cina avrà un’ultima partita valida per il nono-decimo posto con l’Islanda. Le due squadre si sono affrontate nella Sincere Cup del 2016 svoltasi in Cina, e in quel caso finì 2-2. Sarà necessario vincere per potersi riscattare e dare una prova d’orgoglio visto che l’obiettivo del 2017 è malamente fallito.

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