ACL,West Zone (ottavi/R): Impresa del Persepolis, Xavi ai quarti, tutto facile per l’Al Duhail

Gli ottavi di finale della West Zone sono stati ricchi di imprese e sorprese, una delle poche conferme l’Al Duhail di Djamel Belmadi attualmente senza rivali nel panorama calcistico asiatico.

Atmosfera intimidatoria ed infiammabile a dire poco nello stadio Azadi di Teheran, Al Jazira che nonostante la vittoria dell’andata sembrava non impenetrabile, 90 mila persone presenti sugli spalti, Persepolis che in campo amico regala spesso grandi sorprese: le premesse per una grande partita e l’impresa c’erano tutte. Vantaggio che infatti arriva per la squadra di casa allenata dal serbo Branko Ivankovic al minuto ’63 grazie alla magia di Ahmed Nourollahi centrocampista classe ’93 che si inventa un’impossibile traiettoria con un destro dal limite dell’area di rigore. Bastano 7 minuti però a Romarinho, arrivato in estate dall’ Al-Jaish, per trovare la rete del pareggio per la squadra degli Emirati Arabi, il brasiliano si libera per la conclusione grazie alla perfetta combinazione con Al-Saadi; rete che smorza e non di poco l’entusiasmo dei tifosi di casa. Come nelle favole però a decidere la partita nei minuti di recupero è lo storico capitano Jalal Hosseini che in quella che potrebbe essere l’ultima stagione della sua carriera trova la rete decisiva per la qualificazione che fa esplodere di gioia i 90 mila presenti. Esce comunque a testa altissima l’Al Jazira dell’olandese Henk Ten Cate.

Dopo il 2-1 dell’andata l’Al-Saad di Xavi Hernandez poteva limitarsi a gestire la partita ed il risultato, i Sauditi dell’Al Ahli hanno fatto il possibile però per rovinare la festa rischiando più volte l’impresa. La doppietta del solito Bounedjah, capocannoniere della competizione, ha consegnato, dopo essere passata addirittura in svantaggio, alla squadra allenata da Jesualdo Ferreira un passaggio ai quarti di finale che non arrivava dal lontano 2014. Si ferma anche a sorpresa l’avventura dell’Al Ahli che aveva dominato in scioltezza il proprio raggruppamento nella fase a gironi.

E’ ancora una volta decisivo il fattore Azadi nella vittoria dell’Esteghlal nel derby iraniano contro lo Zob Ahan. Protagonista indiscusso Mame Thiam attaccante senegalese, anche con trascorsi italiani tra EmpoliAvellinoLanciano, che con un Hattrick regala la qualificazione ai quarti di finale alla squadra allenata dal tedesco Winfried Schafer. La rete sul finale di Hadadifar non fa altro che aumentare i rimpianti per lo Zob Ahan, sembrato intimidito a dire poco dall’atmosfera creata dai tifosi presenti allo stadio.

Non è più un segreto; la squadra favorita per la vittoria dell’Asian Champions League ha un nome: Al Duhail. I qatarioti sembrano letteralmente “ingiocabili” per qualunque altra compagine asiatica, nettamente superiori in tutti i reparti del campo a qualunque rivale per ora affrontata. La semplicità con la quale arriva il 4-1 nella sfida contro l’Al Ain deve mettere in guardia i futuri avversari che senza nemmeno rendersi conto possono trovarsi schiacciati dalle progressioni del coreano Tae Hee Nam e le reti di Youssef El Arabi. La rete della bandiera arriva dal solito Omar Abdulrahman che si guadagna e realizza il rigore del definitivo 4-1.

Persepolis – Al Jazira 2-1 ( 63′ Nourollahi, 89′ Hosseini/ 70′ Romarinho)

Al Ahli – Al Saad 2-2 (9′ Sousa, 39′ Asseri/ 2′, 70′ Bounedjah)

Esteghlal – Zob Ahan 3-1 (11′,41′,64′ Thiam/ 75′ Hadadifar)

Al Duhail – Al Ain 4-1 (12’Ahmed(AU),30′,86′ El Arabi, 54′ Mohammad/ 93’Abdulrahman)

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