ACL, East Zone: un Guangzhou Evergrande in crisi pareggia in Giappone, primato per i thailandesi del Muanghtong

Si è conclusa oggi la quarta giornata della AFC Champions League, dopo le artite di iri che hanno coinvolto Shanghai Sipg e Jiangsu Suning, è toccato al Guangzhou Evergrande scendere in campo e trovare un brutto pari in Giappone sul campo del Kawasaki Fontale

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Gruppo G: Non doveva essere una passeggiata per il Guangzhou Evergrande?

Dobbiamo porci degli interoggativi nei confronti del Guangzhou, che lo scorso anno al termine della quarta giornata, proprio a causa di una sconfitta in Giappone in casa dell’Urawa veniva estromesso dalla Champions. Quest’anno la situazione in classifica è comoda dopo lo 0-0 in casa del Kawasaki Frontale, con il secondo posto a 6 punti, con due lunghezze di vantaggio proprio sui giapponesi. Nonostante tutto si evidenziano gli stessi problemi dal punto di vista mentale e fisici di un anno fa, con una squadra che non riesce ad esprimersi al massimo e che concede troppo dal punto di vista difensivo. Ne è la testimonianza anche il momento non eccellente in campionato con 7 punti in quattro partite e un derby del Canton pareggiato solo all’ultimo secondo.

Per la trasferta in Giappone (all’andata finì 1-1), Scolari si affida al solito 4-2-3-1, con molte variazioni: rispetto a inizio stagione i classe 1993, Wang Shenyang (terzino destro) e Liao Lisheng (ala di centrocampo) siedono in panchina, così come la punta centrale Gao Lin, con Goulart al suo posto, mentre la trequarti è composta da sinistra a destra da Alan, Huang Bowen e Yu Hanchao. Scelte dettate da una condizione fisica precaria di alcuni giocatori come ha ammesso lo stesso tecnico alla vigilia della partita.

Nel primo tempo il Guangzhou prova ad imporsi con un maggior possesso palla, senza mai riuscire atrovare gli spazi per poter impensierire la retroguardia giapponese. Goulart ci prova con un tiro dentro l’area prontamente respinto dal portiere. Le altre occasioni vengono da calci di punizione centrali, con i quali prima Huang Bowen, e successivamente Paulinho, trovano solamente i guanti di Jung Sung
Nella ripresa cambia l’inerzia della partita con il Kawasaki che prende il sopravvento, con Zheng Zhi e Paulinho che non riescono in alcun modo a fare da schermo a centrocampo. Ogni discesa del Kawsaki è estremamente pericolosa, anche se i centrali Xiaoting e Feng Mei riescono a dare un contenimento agli inserimenti avversari. I brasiliani del Kawasaki, Neto e Rhayner ci provano costantemente da fuori area, ma Zeng Cheng è bravo a disinnescare tutte le conclusioni.

Che può veramente sorridere in questa quarta giornata del gruppo G è la coreana Suwon Bluewings, che devasta per 5-0 l’Eastern di Hong kong dell’allenatrice Chan Yuen Ting, guadagnando così la testa del girone con otto punti. Nel prossimo turno il Guangzhou dovrà viaggiare fino ad Hong Kong per tre puni semplici sulla carta, mentre il Suwon ospiterà il Kawasaki. Nel caso incui sia Suwon che Guangzhou dovessero vincere, staccherebbero matematicamente il pass per gli ottavi di finale.

Classifica: Suwon 8, Guangzhou 6, Kawasaki 4, Eastern 1

Gruppo E: tonfo del Kashima, meraviglioso Muanghtong

Il gruppo più imprevedibile è quello senza compagini cinesi, nel quale la lotta per il passaggio agli ottavi coinvolge tutte le squadre.

Quello che doveva essere un girone semplice per i vice campioni del mondo del Kashima Antlers, si sta rivelando estremamente difficile. I giapponesi infatti cadono in Australia contro il Brisbane Roar per 2-1, con quest’ultimi che fino ad ora avevano conquistato un solo punto, riaccendono i fari della speranza.

Il Kashima scivola così al secondo posto, scavalcato dal sorprendente Muanghtong United. I thailandesi vincono la seconda partita in casa per 1-0 contro i coreani dell’Ulsan Hyundai grazie alla rete nel primo tempo di Dangda. Il Muanghtong, che alla vigilia della competizione avevamo dato come squadra maerasso, sta sorprendendo tutti, ed è primo con otto punti, nessuna sconfitta e un solo gol subito. La Thailandia sta tornando a farsi notare nelle competizioni per club.

Classifica: Muanghtong 8, Kashima 6, Brisbane 4, Ulsan 4

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