Non solo Milan, anche la Dalian Wanda e Fosun coinvolte nell’indagine della China Banking Regulatory Commission

Un terremoto sta scuotendo il mondo della finanza cinese. Dall’inizio di giugno, la China Banking Regulatory Commission ha dato istruzione a diversi istituti di fornire maggiori informazioni sui prestiti contratti da gruppi e società attive negli investimenti esteri per verificare la regolarità delle varie transazioni.

Fra le società finite sotto la lente d’ingrandimento vi sono anche alcuni colossi che hanno investito nel settore calcistico, fra cui la Dalian Wanda di Wang Jianlin e la Fosun di Guo Guangchang, oltre al veicolo che ha portato all’acquisizione del Milan, anche se in questo caso si parla di cifre più contenute. Wang Jianlin, l’uomo più ricco di Cina, detiene il 20% dell’Atletico Madrid e sopratutto la totalità di Infront Sport&Media oltre ad essere main sponsor della Fifa. La Fosun invece la scorsa estate ha rilevato il Wolverhampton ed è azionista al 20% della Gestifute di Jorge Mendes.

Per quanto concerne Yonghong Li e il Milan, a destare un forte sospetto fra le istituzioni cinesi è il modo nel quale è stato condotta la trattativa, con movimenti di capitali dalle Isole Vergini Britanniche al Lussemburgo oltre all’ingente prestito concesso dal Fondo Elliott, che assieme agli interessi ammonta a 340 milioni di euro.

L’indagine avviata dalla Cbrc è stata avviata per contenere i rischi del proprio sistema finanziario, dato l’alto indebitamento delle società: “L’attenzione verso i grandi gruppi è dovuta ai rischi sistemici. L’esposizione delle banche nei loro confronti può infatti tracimare su realtà più piccole”, parole del vicedirettore generale dell’ente di regolamentazione, Liu Zhiqing.

Nel frattempo, come riportato da Milano Finanza, sono crollati i titoli in borsa di Dalian Wanda e Fosun ad Hong Kong, al 5,8 e 6,2%, mentre a Shenzhen il gruppo di Wang Jianlin ha perso il 9,9%. Fra gli altri colossi coinvolti vi sarebbe anche la holding Hna, primo azionista della Deutche Bank e la compagnia assicurativa Anbang, il cui presidente è stato arrestato.

 

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