Jorge Mendes e Guo Guangchang tentano la scalata al Rio Ave

I rapporti fra la Cina e il Portogallo si fanno sempre più intensi, in particolar modo in ambito calcistico. Secondo quanto riportato dal JornaldeNegocios, Guo Guangchang, proprietario della Fosun Int. Ltd è interessata a diventare azionista del Rio Ave quando il piccolo club assumerà i caratteri giuridici della SAD.
Guo Guanchang secondo Forbes ha un patrimonio da 6.3 miliardi dollari ed è il 22mo uomo più ricco di Cina. La Fosun è entrata nel mondo del calcio nel 2015 proprio dal Portogallo, ovvero la porta principale dell’economia parallela e speculativa di questo sport, grazie alla partnership instaurata con la Gestifute di Jorge Mendes, il più potente procuratore del mondo.
Il conglomerato Fosun ha interessi ben radicati in Portogallo essendo il maggior azionista della BCP (Portoguese Commercial bank) ed è anche azionista di minoranza della REN (Rede Eletrica Nacional). Nei confronti del Rio Ave si parla di un investimento da 10 milioni di euro, a cui ne seguiranno altri per il miglioramento delle infrastrutture sportive.
Il presidente del Rio Ave, Antonio Silva Campos, ha ammesso a Record che il passaggio del Rio Ave a SAD è una possibilità concreta e in fase di studioMa è un fatto molto grave per il futuro del club” ha aggiunto “L’investitore dovrà pensare agli interessi del club”.
Il passaggio da SDUQ a SAD è fondamentale per accogliere investitori stranieri nel club e a giocare un ruolo fondamentale potrebbe essere Jorge Mendes, che da tempo utilizza il Rio Ave come club pedina della sua intricata rete di scambi. Già nel 2015 il portoghese aveva proposto al singaporiano Peter Lim l’investimento nel Rio Ave. Peter Lim è il proprietario del Valencia, club che vessa in condizioni economiche assolutamente disperate, in quanto spolpato dal fondo asiatico.
Attraverso l’acquisizione del Rio Ave la Fosun potrà ulteriormente rafforzare la diplomazia sino-portoghese in ambito calcistico e Jorge Mendes potrà utilizzare a pieni poteri il club per la transazione dei propri assistiti allargando le maglie del proprio calciomercato.
L’ultimo eclatante caso riguarda il passaggio di Ederson dal Benfica al Manchester City per 34,8 milioni di sterline. Il caso è finito sotto la lente d’ingrandimento della Federazione inglese come ha riportato Calcio e Finanza, dato che solo il 50% della cifra finirà nelle casse delle Aquile di Lisbona, il 30% al Rio Ave, l’ex club del calciatore, e gli ultimi 7 milioni direttamente nelle tasche di Jorge Mendes, il quale detiene il 20% sul cartellino del calciatore, in un caso che ricorda quello di Raiola e Pogba.
La Fosun di Guo Guangchang assieme a Jorge Mendes hanno investito 50 milioni di euro nell’acquisizione del Wolverghampton Wanders nella Championship inglese, con la conseguente transizione di calciatori della Gestifute. L’ultimo tassello di Jorge Mendes è l’ingaggio sulla panchina del Wolves del suo assistito Nuno Espirtito Santo.
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