Parma Calcio-Desports: diritti tv, acquisizioni di club e l’alleanza con Suning, il profilo completo dei nuovi proprietari

La domanda è sempre la solita, basandosi sui parametri di trasparenza richiesti dal Fair Play Finanziario, è lecito possedere quote di una certa percentuale di certi club? In Inghilterra se si possiede il 10% o più di quote di un club non si può detenere più del 9.9% in altre compagini, ma al di la della Premier League ognuno può fare quello che vuole se si guardano agli esempi che abbiamo già da tempo, come la Famiglia pozzo, il City Footbal Group e la Red Bull.

Fra i cinesi il Suning Commerce Group detiene la proprietà di Jiangsu Suning (Chinese Super League) e in Serie A l’Inter, inoltre ha l’obiettivo di rilevare il Mouscron in Belgio e il Gil Vicente nella seconda divisione portoghese. Emergono quesiti sul conflitto di interessi, pensando soprattutto al caso Trent Sainsbury passato in prestito dallo Jiansu all’Inter, un piccolo esempio che potrebbe essere amplificato con l’interscambio di calciatori di un prezzo e valore decisamente più elevato con i quali aggirare i parametri del FPF come nel caso di Alex Teixeira la stella brasiliano della squadra di Nanchino ambito dai migliori club europei quando militava nello Shakthar.

Come noto, negli ultimi giorni la cinese Desports del presidente Jiang Lizhang è vicinissima a rilevare quote di minoranza del Parma Calcio in Lega Pro grazie all’intermediazione di Hernan Crespo.

Il presidente della Desports Jiang Lizhang

La Desports è una società con base nello Jiangsu e opera nel settore dello sport marketing, divenuta famosa dopo aver aiutato il Comitato Olimpico internazionale nella ricerca di sponsor, l’ATP e la WTA durante i Masters di tennis 1000, ma anche l’accordo siglato tra l’azienda di bibite energetiche Energy King e Luis Suarez del Barcellona. Con la Desport, Jiang Lizhang è azionista di minoranza dei Minnesota Timberwolves in NBA, mentre nel calcio è già proprietario di maggioranza di ben due club, il Granada e il Chongqing Lifan nella Chinese Super League.

L’acquisizione del Granada è giunta nel maggio del 2016 per 39 milioni di euro. La squadra che fu dei Pozzo si trova però all’ultimo posto della Liga 16/17, già retrocessa al termine di una stagione da incubo che ha creato non poche tensioni e contestazioni nell’ambiente spagnolo, considerando anche le dichiarazioni di Jiang Lizhang dello scorso giugno: “L’obiettivo per la prossima stagione è ottenere la salvezza senza troppa sofferenza, ma la mia volontà è quella di fare del Granada un club con un futuro migliore, che diventi un punto di riferimento nel calcio spagnolo”. A cui aggiunse l’ambizioso obiettivo di arrivare in Europa entro tre anni.

La cooperazione fra Granada e Chongqing Lifan

Lo scorso gennaio la Desports è diventata anche proprietaria del Chongqing Lifan in Chinese Super League, acquistando il 90% delle quote dalla Lifan Motors per 79 milioni di euro. Una realtà forte e consolidata quella cinese, con un grande seguito di pubblico, un nuovo tassello al ponte per le relazioni sino spagnole già molto forti in ambito calcistico.

Dai documenti si è passati ai fatti, con il primo interscambio di calciatori e il passaggio dei giovani Feng Jin (22) e Wang Zixiang (18), che hanno militato nel Granada B. Nei mesi successivi i due sono stati raggiunti anche dal figlio di Hao Haidong, il più grande marcatore nella storia della Repubblica Popolare Cinese (post 1949). Il disegno di Jiang Lizhang, come dichiarato da lui stesso in un’intervista è quello di poter schierare un giorno un calciatore cinese nell’undici titolare.

Adrian Ramos e Trent Sainsbury

Chi farà il percorso inverso invece è l’attaccante colombiano Adrian Ramos, acquistato dal Borussia Dortmund a gennaio, ha militato nel Granada e quando aprirà la sessione di riparazione estiva in Chinese Super League, verrà girato al Chongqing Lifan.

La Desports vanta anche un’alleanza con Suning per quanto concerne il mercato dei diritti televisivi attraverso la PPTV. Nel gennaio 2017 infatti la società di Jiang Lizhang ha acquistato per 400 milioni di dollari i diritti della Uefa Champions League per conto della PPTV, in un processo identico a quello del 2015 per quanto concerne i diritti della Liga spagnola. Un alleanza che potrebbe trovare altri sbocchi in Italia una volta che anche la Desports diverrà proprietaria del Parma.

Il disegno sportivo della Desports è tentacolare e il Parma a breve sarà il terzo club nella collezione della società dello Jiangsu e potrà ambire a tornare a calcare i campi della Serie A con un progetto ben studiato, che vedrà sicuramente Hernan Crespo come figura di riferimento principale, probabilmente nel ruolo di direttore generale, per occuparsi della ristrutturazione del club dal punto di vista sportivo.

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