AFC Champions League, verso gli ottavi di finale: derby cinese fra Suning e Sipg, il Guangzhou si prende il Kashima

Si è definitivamente conclusa la fase a gironi della AFC Champions League 2017 con i quattro match dell’East Zone di mercoledì 10 maggio. Vi erano da stabilire solamente la squadra che sarebbe arrivata prima nei gironi E ed F. Nel primo raggruppamento il Kashima Antlers conquista la vetta della classifica battendo in casa per 2-1 il Muanghtong United nello scontro diretto, mentre nel raggruppamento F rimane tutto invariato dato che Urawa Red Diamonds e Shanghai Sipg escono sconfitti dai rispettivi impegni contro Seoul (1-0) e WS Wanders (3-2), dunque i giapponesi avanzano come primi nel girone in virtù di una miglior differenza reti nei confronti della compagine allenata da Villas Boas, la quale agli ottavi si ritroverà ad affrontare lo Jiangsu Suning nel derby cinese.

Il Tabellone degli ottavi di finale

andata 22-24 maggio
ritorno 29-31 maggio

East Zone: derby cinese, nessuna australiana agli ottavi

Nella East Zone della AFC Champions League, agli ottavi dominano con la loro presenza le squadre cinesi e giapponesi (tre a testa), mentre Thailandia e Sud Corea si spartiscono i rimanenti due posti. Delle tre compagini australiane alla fase a gironi nessuna è riuscita a passare il turno.

Il Guangzhou Evergrande, che ha conquistato la qualificazione per il rotto della cuffia, si ritroverà a fronteggiare i vice campioni del mondo del Kashima Antlers, in un match dall’esito incerto che vede di fronte due delle migliori formazioni della competizione e del panorama asiatico. Scolari dovrà correre presto ai ripari e assestare una difesa che non ha dato affatto garanzie in questo inizio di stagione.

Sfortunato incrocio cinese fra Shanghai Sipg e Jiangsu Suning in un derby regionale fra la municipalità di Shanghai e Nanchino. Nettamente favorite le Metal Eagles di Villas Boas, che a pieno regime di stranieri, dunque con un centrocampo che conta di Oscar, Ahmedov e Cai huikang pare essere inarrestabile, soprattutto se Hulk nel tridente offensivo è in giornata. Poche speranze per lo Jiangsu Suning che vive una stagione controversa, con zero vittorie in campionato dopo otto giornate e un dominio assoluto in Champions (5 vittorie e una sconfitta).

Negli altri match degli ottavi di finale, il sorprendente Muanghtong United di Thailandia affronterà i giapponesi del Kawasaki Frontale in un confronto aperto a qualsiasi risultato, mentre l’Urawa Red Diamonds parte favorito contro il Jeju, l’ultima compagine coreana rimasta in gioco.

West Zone: Lekhwiya e Al Ain favorite per la finale

Nella parte ovest della AFC Champions League il bilancio parla di tre squadre iraniane, due a testa per Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, una compagine qatariota e nessuna uzbeka.

L’Al Ain di Omar Abdulrhaman (cinque gol e cinque assist nella fase a gironi), finalista nella scorsa edizione di Champions, si ritroverà di fronte agli iraniani dell’Esteghlal, in un incontro che vede favorita la compagine degli Emirati. Agli ottavi sarà anche Al Ahli dell’Arabia Saudita contro l’Al Ahli Dubai nella quale milita l’ex Shanghai Sipg, Asamoah Gyan. L’Al Hilal dell’Arabia Saudita, fresco campione nazionale, ha concluso la fase a gironi senza sconfitte e si appresta ad affrontare l’Esteghlal Kuzhestan. L’unica compagine qatariota, il Lekhwiya, affronterà gli iraniani del Persepolis, in un match fra due squadre che hanno recentemente conquistato il titolo nazionale.

Per quel che si è potuto osservare nella fase a gironi, le due squadre più attrezzate per raggiungere la finale sono l’Al Ain (Emirati Arabi Uniti) grazie alla compattezza di un gruppo guidato dal Maradona del deserto, Omar Abdulrhaman, fino ad ora il miglior giocatore in questa edizione della Champions, e i qatarioti del Lekhwiya, che ha sfoggiato il miglior attacco della West Zone con 15 gol in 6 gare grazie alla classe del coreano Nam Tae, del marocchino El Arabi e del tunisino Msakni, fra gli altri uomo assist del Lekhwiya.

I commenti sono chiusi.