Cina pigliatutto: sempre più club tedeschi aprono le loro porte alla crescente nazione asiatica

Nelle scorse settimane ben tre club di Bundesliga, fra i quali spicca il nome del Borussia Dortmund, hanno cominciato ad aprire in maniera consistente, le loro porte alla Cina.

Tra queste, vi è la squadra della capitale tedesca, l’Hertha Berlino. Il club berlinese, ha da poco intavolato delle trattative con un gruppo di investimento cinese, il quale sarebbe interessato ad acquisire buona parte delle quote con il dichiarato scopo di trasferire nelle casse del club tedesco fondi a sufficienza per dar vita ad un progetto tecnico-sportivo molto ambizioso.

Questa mossa patrimoniale consoliderebbe l’ottimo terzo posto ad oggi occupato nel campionato tedesco dagli uomini di Pál Dárdai. La dirigenza berlinese, aveva già ceduto nel 2014, il 9,7% delle quote della società all’azienda americana KohlbergKravis Roberts & Co (KKR) per risolvere il problema dell’indebitamento. Adesso, con la mossa di questi giorni, come ha dichiarato il Presidente dell’Hertha Berlino Werner Gegenbauer, al giornale berlinese “Berliner Morgenpost” la compagine sportiva vuol fare sul serio, dal punto di vista sportivo, investendo grosse somme di capitali per finanziare il mercato e così accorciare le distanze con le potenze calcistiche europee. L’Hertha Berlino sembra aver trovato tutto ciò nella Cina, dimostrandosi così disponibile ad aprire le proprie porte agli investitori orientali.

E non è tutto. Un altro club tedesco, il VfL Wolfsburg, ha ufficializzato recentemente l’apertura di una sede rappresentativa del club a Pechino, diventando così la prima squadra della Bundesliga ad aver aperto un loro ufficio rappresentativo nella capitale cinese.

Questa notizia rappresenta solo uno degli ultimi tasselli strategici messi in atto dalla società posseduta dalla Volkswagen per migliorare la propria immagine e il proprio appeal nella nazione cinese. Negli ultimi anni infatti, il club tedesco ha ampliato la portata della propria scuola calcio, organizzando per tre anni consecutivi la “Volkswagen Youth Football Coach Training Course”, col fine di selezionare i migliori allenatori della Chinese Football Association (FCA).

Le parole del direttore generale dell’area marketing del club della Bassa Sassonia, Thomas Röttgermann, suonano come un’ammissione della sempre più crescente importanza degli investitori cinesi nel mondo del calcio tedesco ed europeo. Egli ha infatti affermato che il gruppo più grande di appassionati alla Bundesliga del mondo è proprio in Cina, dichiarando quanto sia importante accogliere gli investimenti cinesi nel mondo del calcio. Prendendo spunto da quanto appena dichiarato, il direttore ha infine concluso che nonostante il quindicesimo posto occupato dalla sua squadra negli ultimi mesi della Bundesliga, il club ha ricevuto numerose offerte da parte di investitori cinesi, le quali secondo Thomas Röttgermann si materializzeranno molto presto in vere e proprie acquisizioni di buona parte delle quote di società sportive tedesche.

Infine, il club tedesco sicuramente più blasonato fra quelli citati finora, il Borussia Dortmund, ha concluso negli ultimi giorni un accordo triennale col gruppo cinese WowSports. L’accordo prevede che la società cinese possa trasmettere per i prossimi tre anni le partite del Borussia Dortmund organizzando dei fan club della squadra tedesca in tutta la Cina. Zhang Tao, presidente di WowSports, ha dichiarato che questo accordo è solo l’inizio di una cooperazione che porterà in futuro a far diventare il Borussia Dortmund una delle squadre europee più seguite in Cina.

Inoltre, nelle ultime settimane si sono fortemente intensificati i rapporti tra il club giallonero e il gruppo cinese Fosun International (già proprietario del Wolverhampton), il quale ha più volte manifestato la sua volontà di acquisire il controllo della squadra di Dortmund, così come confermato al giornale tedesco “Capital” dal direttore finanziario del BVB, Thomas Tress. Quest’ultimo però ha precisato che l’offerta di acquisire la maggioranza delle quote del club portata avanti dal gruppo di investimento cinese è stata più volte rifiutata dal Borussia Dortmund perché in Germania vige una legge molto rigorosa la quale stabilisce che il 50%+1 delle quote di determinate società sportive (tra le quali rientra anche il BVB) debba essere per forza controllata dai suoi tifosi. Ciò, quindi rende molto complicato, ma non impossibile, l’acquisizione da parte di investitori stranieri della maggioranza delle quote di determinati club tedeschi.

La Germania sarà pronta nei prossimi anni a confermare la propria supremazia economico-finanziaria in campo europeo modificando alcune leggi per permettere agli investitori stranieri di poter acquisire anche posizioni di controllo delle loro società sportive? L’Europa del mondo del calcio ha una fortissima necessità di adeguarsi ai tempi che corrono e la Germania dovrà essere il carro trainante di questo sviluppo se vogliamo che i club sportivi europei continuino anche in futuro a ricoprire quel ruolo di supremazia sportiva e finanziaria che hanno sempre avuto ma che potrebbero rischiare di perdere.

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