Road to Russia 2018: Lippi può essere la cura per la Koreaphobia?

Giovedì 23 marzo torna in campo la nazionale cinese guidata da Marcello Lippi nel match di qualificazione a Russia 2018 contro la Corea del Sud, un avversario impossibile per la nazionale cinese, tanto che si parla di una patologia nota come Koreaphobia.

Il primo confronto ufficiale fra nazionali si tenne nel 1978 agli Asian Games in Thailandia, e in quel caso la Corea  trionfò per 1-0 con rete di Cha Bun Kum. In tutto si sono svolte ben 31 partite fra Cina e Sud Corea e lo score è assolutamente impietoso, con 18 vittorie coreane, 12 pareggi e un solo successo cinese.

Nel febbraio 2010, agli East Asian Football Championship (una competizione fra nazionali riservata solo alle squadre dell’est asiatico), la Cina allora era guidata da Gao Hongbo, alla sua prima esperienza sulla panchina del dragone, nonché colui che è stato esonerato in favore di Lippi. Quella nazionale sette anni fa pose fine alla Koreaphobia grazie ad una schiacciante vittoria per 3-0 grazie alle reti di Yu Hai, Gao Lin e Deng Zhouxiang. I primi due oggi giocano in Super League, con le maglie di Shanghai Sipg e Guangzhou Evergrande, mentre il secondo in League One con il Qingdao Huanghai.

Si trattò di una gioia passeggera dato che nei successivi tre incontri fu ripristinata la Koreaphobia, nel 2013, con lo spagnolo Camacho nel ruolo di ct finì 0-0 sempre agli EAFF Championship, mentre due anni più tardi, nella stessa manifestazione, la Corea prevalse 2-0, con Alain Perrin a guidare la Cina. L’ultimo confronto si è disputato il primo settembre 2016, ancora una volta con Gao Hongbo, ma questa volta la storia non si è ripetuta e a Seoul è finita 3-2 per i padroni di casa.

Come sta la Corea del Sud

Dalle parti di Seoul si stanno avvertendo degli scricchiolii sia per quanto concerne la nazionale che i club. L’attuale AFC Champions League sta attestando un calo delle prestazioni delle squadre coreane, condizionate anche dalla squalifica del Jeonbuk. Il Seoul addirittura ha collezionato zero punti e solo Jeju United e Suwon Bluewings sembrano essere in grado di qualificarsi agli ottavi di finale, ma difficilmente andranno oltre.

La nazionale guidata dal tedesco Stielike non ha affatto convinto nonostante il secondo posto nel girone, date le difficoltose vittorie in rimonta contro Qatar e Uzbekistan, il quanto mai deludente pareggio contro la Siria e un brutto tonfo in casa dell’Iran. La stessa stampa coreana ha palesato molte critiche e lo stesso futuro dell’intero movimento calcistico non sembra essere così roseo date le grandi difficoltà economiche dei club e una lega ancora troppo piccola che non offre margini di miglioramento.

I punti di forza di Stielike ad oggi sono rappresentati dal centrocampista dello Swansea, Sung Yong Ki, l’ala del Tottenham, Hueng Min. Molti i giocatori provenienti dal campionato cinese: i difensori Jeong ho (Suning), Kee Hee Kim (Shenhua), Hyun Soo (Guangzhou R&F) e il centrocampista Woo Young (Chongqing Lifan)

Le Scelte di Lippi

Può Lippi rappresentare una cura adeguata alla Koreaphobia? La missione di qualificarsi a Russia 2018 è quasi impossibile dato il divario dalle prime tre in classifica. La Cina è ultima nel proprio girone con due soli punti, mentre il terzo posto valido per i playoff è occupato dall’Uzbekistan, a quota 9.

Per le due partite contro Sud Corea ed iran Lippi si è affidato alla vecchia guardia, con poche novità fra i convocati, se non i difensori Deng Hawen (Beijing Renhe) e il centrale difensivo Fan Xiaoding (Changchun Yatai), per il resto la formazione dovrebbe essere un 4-2-3-1 con i soliti interpreti in campo.

Zeng Cheng del Guangzhou difenderà i pali, la coppia centrale potrebbe essere la stessa delle Tigri del Canton, con Feng Xiaoting e Zhang Linpeng, che torna a fere il centrale dopo molti anni giocati come terzino destro, ruolo che potrebbe essere occupato da Zhao Mingjiang, recentemente trasferitosi all’Hebei Fortune. A sinistra ballottaggio fra Jiang Zhipeng dell’R&F e Hang Ren (Hebei Fortune).

A centrocampo Lippi si affiderà ad un uomo di rottura (Cai Huikang o Yu Hai) e uno di impostazione, e in questo caso ha a disposizione Hao Junmin e il veterano Zheng Zhi. Fra queste scelte può rientrare anche Wu Xi del Suning, ma questi può agire anche da trequartista, ruolo che potrebbe essere occupato molto probabilmente da Zhang Xizhe del Guoan. Sugli esterni la star Wu Lei e la certezza Huang Bowen, con Cao Yunding e Wang Yongpo pronti a subentrare. Nel ruolo di punta ballottaggio fra l’esperienza di Gao Lin e il giovane Yuning Zhang.

Due partite che rappresentano un test di sopravvivenza per questa generazione di giocatori non più giovanissima. Dai match contro Iran e Sud Corea capiremo se Lippi potrà ancora continuare a fidarsi di alcuni giocatori fino ad ora inamovibili, o se questi dovranno farsi necessariamente da parte, dato che in campionato, si stanno mettendo in mostra molti giovani con ottimi margini di crescita, come ad esempio Liao Lisheng e Wang Shenyuang (Guangzhou Evergrande), la classe 1993 del Shanghai Sipg rappresentata da Fu Huan e Ke Shi, i nuovi talenti messi in mostra dallo Shandong come ad esempio Liu BinBin e Xinghan Wu. Da questi giocatori è forse possibile ricostruire una nazionale sul lastrico per intraprendere un percorso di crescita in vista della Coppa d’Asia del 2019.

La Lista dei Convocati

PORTIERI: Wang Dalei (Luneng), Yan Junling (Sipg) e Zheng Cheng (Evergrande)
DIFENSORI: Deng Hanwen (Beijing Renhe), Fan Xiaoding (Changchun Yatai), Feng Xiaoting(Evergrande), Jiang Zhipeng (R&F), Mei Fang(Evergrande), Ren Hang (Hebei), Zhang Linpeng (Evergrande) e Zhao Mingjian (Hebei)
CENTROCAMPISTI: Cai Huikang (Sipg), Cao Yunding (Shenhua), Hao Junmin (Luneng), Huang Bowen(Evergrande), Wang Yongpo (Quanjian), Wu Xi (Suning), Yin Hongbo (Hebei), Yu Hai (Sipg), Zhang Xizhe (Guoan), Zheng Zhi (Evergrande)
ATTACCANTI: Gao Lin(Evergrande), Wu Lei (Sipg), Yu Dabao (Guoan) e Zhang Yuning (Vitesse)

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