Jorge Mendes: i rapporti con Guo Guangchang e le trattative verso la Cina

Il calciomercato cinese è condotto dai super agenti già noti al calcio europeo. Gli attori principali sono la Kirin Soccer di Joseph Lee, la MSI di Kia Joorabchian e Giuliano Bertolucci, che ha condotto i colpi riguardanti Tevez e Oscar… e la Gestifute di Jorge Mendes, il super agente per definizione.

La Gestifute del portoghese è stata acquistata per il 20% nel novembre del 2015 dalla Fosun International, il conglomerato di Shanghai di Guo Guangchang, un colosso che va dall’immobiliare al farmaceutico, dall’assicurativo, al metalmeccanico, al turismo e infine allo sport.. La partnership si concretizza con due società facente a capo ai due gruppo: la Foyo e l’Entertainment Ltd, entrabe con sede ad Hong Kong. In questo modo la Fosun si è aperta le porte ad un mercato dal grande potenziale come quello portoghese, nel quale la presenza cinese è molto forte, mentre Mendes ha la strada spianata verso la Cina.

Il procuratore nel gennaio del 2016 stringe un’alleanza con AlìSport, già proprietario delle quote del Guangzhou Evergrande, e non è un caso che alla squadra di Scolari arrivi Jackson Martinez dall’Atletico Madrid per 42 milioni di euro. Peccato che il colpo di mercato si riveli essere un vero ed autentico fiasco, ma questo non è assolutamente una novità nella carriera di Mendes.

Nell’estate del 2016 la Fosun ha acqistato il club di Championship Wolverhampton Wanders, uno dei tanti club inglesi passati in mano cinese nella scorsa annata, in un’operazione atta a rafforzare i rapporti istituzionali fra Cina ed Inghilterra per il progetto high speed H2S. Secondo il PolicyForum nell’articolo del prof. Simon Chadwick, fra Fosun e Gestifute si è venuta a creare la seguente rete di guanxi (il termine cinese per relazioni) nel mondo sportivo.

Il business principale di Jorge Mendes è quello di portare i suoi assistiti di secondo piano al Wolverhampton, che potrebbe diventare un Mendes FC come è già toccato al Rio Ave e al Deportivo la Courona (i fatti sono spiegati nel libro M L’orgia del potere di Pippo Russo), e in seconda istanza portare alcuni top player verso il campionato cinese, in operazione che però potrebbero subire un rallentamento visti gli ultimi sviluppare l’intervento dello stato nell’economia e nella regolamentazione del calciomercato (leggi qui).

Come vediamo dallo schema soprastante, i giocatori che hanno forte possibilità di approdare in Cina (o che lo hanno già fatto sono):

-Carvalho: svincolato dal Monaco, il difensore a 38 anni è passato allo Shanghai Sipg di Villas Boas (assistito di Mendes), ma si deve ancora prendere una decisione sul suo impiego, ovvero se sarà inserito nella lista dei giocatori, oppure sarà aggregato allo staff tecnico.

-Pepe: Assistito di Jorge Mendes, ha ricevuto una ricca offerta dall’Hebei Fortune di Qinhuangdao. Potrebbe trasferirsi in Cina in estate al termine del contratto con il Real Madrid

-Falcao: Non parliamo di un semplice assistito, ma di un vero e proprio asset finanziario. Quando il calciatore è passato dall’Atletico Madrid al Monaco per 60 milioni di euro, parte di quei soldi sono finiti nelle tasche della Doyen Sports e di Jorge Mendes che detenevano parte del cartellino, prima della rottura del rapporto fra i due. Da quel momento Falcao è stato manovrato come una marionetta dal portoghese, con prestiti onerosi e poco convenienti viste le prestazioni sul campo, al Manchester United e al Chelsea, con quest’ultima esperienza davvero disastrosa con Josè Mourinho (altro assistito di Mendes), per poi tornare al Monaco e rinascere lentamente. Il calciatore è stato proposto al tianjin Quanjian, ma al momento il Monaco ha rifiutato un’offerta da 50 milioni di euro.

-Diego Costa: La rottura fra l’attaccante e Conte potrebbe avere dei riscontri davvero clamorosi. Diego Costa ha ricevuto una ricchissima offerta dal Tianjin Quanjian (alla disperata ricerca di un attaccante dopo la partenza di Luis Fabiano) e sotto pressioni della famiglia sarebbe stato indotto a rompere il rapporto con i Blues. Conte non lo ha convocato per la trasferta di Leicester, ma Diego ha provato a ricucire lo strappo con un messaggio di incoraggiamento su twitter. Intanto Jorge Mendes ha incontrato il presidente del Tianjin Quanjian e si parla di un’offerta da 94 milioni per il Chelsea e di 30 all’anno per il calciatore. Questo riporta la stampa, ma come abbiamo imparato per i casi Tevez e Pellè, le cifre riportate non corrispondono mai al vero.

-Raul Jimenez: Jorge Mendes starebbe trattando anche la punta messicana del Benfica, club che ha strettissimi rapporti, quasi simbiotici con l’agente. Anche Jimenez non è un semplice assistito, in quanto, nel passaggio di questi dall’Atletico Madrid al Benfica nel 2015, Mendes ha incassato il 50% sulla transazione, dato che deteneva la proprietà del cartellino. Questo fattoè stato confessato da Gil (uno dei principali azionisti dei colchoneros) in un’intervista rilasciata al ‘El Larguero’.

Se, e quando sarà risolto il terremoto che ha scosso il calcio cinese a causa del governo centrale, è lecito aspettarsi che uno fra questi giocatori lasci il proprio club per approdare nella Chinese Super League.

Precedente La vostra milionaria ambizione da giocatore in Cina non è realizzabile Successivo Jeonbuk squalificato dalla Champions Asiatica: combine e corruzione nel calcio della Sud Corea